Per Bacco che Taranto...

PerBacco che… vicoli si sposta nel Borgo di Taranto e diventa Perbacco che…
Taranto, antica colonia della magnagrecia, conosciuta come la “Città dei due mari” per la sua posizione tra il Mar Grande e Mar Piccolo, e la “Terra dei delfini” per lo storico insediamento dei cetacei oltre gli isolotti di San Pietro e San Paolo. Taranto è la città spartana essendo stata fondata dagli Spartani e unica colonia di Sparta al di fuori del territorio della Grecia. Clima particolarmente dolce e le correnti fredde provenienti da nord mitigano l’aria calda proveniente dal Mediterraneo, mentre le colline circostanti riescono a bloccare le perturbazioni rigide garantendo un clima mite tutto l’anno. Le architetture a Taranto testimoniano la sua importanza storica e culturale: dagli antichi luoghi di culto, tra i quali i resti del Tempio Dorico, i resti archeologici delle necropoli greco-romane e delle tombe a camera, la Cripta del Redentore, ai palazzi appartenuti alle famiglie nobili ed alle personalità illustri della città. La città offre uno dei panorami architettonici più ricchi e vari dell’intera penisola: dal romanico della Chiesa di San Domenico Maggiore ai palazzi in stile rinascimentale del Borgo Umbertino, dal gotico della Chiesa di San Francesco da Paola al borgo al barocco delle chiese e dei palazzi signorili della città vecchia, dalle rimanenze di strutture medievali (come la Torre del Gallo nell’agglomerato del centro storico) alle forme decisamente più eleganti di palazzi e installazioni in stile liberty e neoclassico. Numerose anche le cripte, i monasteri, i santuari e le edicole votive. La Cattedrale, il Castello Aragonese, i Musei, le tradizioni, le specialità enogastronomiche, la grande cordialità dei tarantini, di questa città ci si innamora a prima vista ed è difficile andar via. Nel Borgo di Taranto, il salotto bello di Taranto, nelle vie Tommaso D’Aquino, Federico Di Palma, Via Angelo Berardi, Via Nicola Mignogna, ma soprattutto Piazza Maria Immacolata nella quale cadrà copiosa la neve artificiale, nella quale si è svolto Portici d’Estate, uno degli eventi di moda internazionali, trasmesso via satellite in tutto il mondo, si svolgerà la quarta edizione di PERBACCO CHE…, l’evento delle eccellenze enogastronomiche ed i primi mercatini d’Italia, a ridosso di Santa Cecilia, dal 18 al 21 Novembre 2016. E’ tradizione proprio a Taranto che il giorno di Santa Cecilia (il 22 Novembre) si mangino le pettole fritte in tutte le case, si addobbino gli alberi di Natale ed inizi il periodo natalizio, prima di ogni pare d’Italia. E’ stato questo il know how vincente di Antonio Rubino che è così riuscito a portare nelle precedenti edizioni svoltesi nella vicina Martina Franca, migliaia di persone, tante da non poterle contenere e decidendo di spostarla nel capoluogo ionico. Non è la solita sagra, ma l’esaltazione del gusto puro, attraverso sapori ammiccanti, profumi accattivanti ed il piacere più sofisticato. Prodotti selezionati da Puglia Gourmet, annaffiati da vini vigorosi e corposi, come possono essere quelli pugliesi con in testa il Primitivo di Manduria. Per quattro giorni ci si può lasciare andare e vivere una passione vera. A Taranto non ci si viene da soli, ma in compagnia. Con un amore, un amico, una compagna, ma se proprio siete singoli, qui troverete quella forza di ricominciare a vivere. Vivrete l’esaltazione delle papille gustative. Le tipiche fritture tarantine, le cozze tarantine tra le migliori del mondo, la calda focaccia barese con il capocollo martinese e la stracciatella di noci, le bombette di Cisternino, la trippa strafuchet di Locorotondo, il provolone podolico del Gargano, i ceci neri dell’alta murgia, le orecchiette, le braciole, il panzerotto, i funghi fritti, le burrate, gli spiedini filanti, la cioccolata artigianale, come i dolci più buoni che abbiate mai mangiato e centinaia di altri prodotti che non vi devono ingannare se vi saranno serviti in uno street food all’interno del borgo, mentre visiterete le chiese, i capolavori del Museo, gli Ipogei, il Castello Aragonese o facendo una passeggiata sulla bellissima terrazza dello Jonio. Non si può non assistere all’apertura del Ponte Girevole. Perbacco che…, dal 18 al 21 Novembre dalle 10 alle 24 ed alla mezzanotte del 21, proprio quando entra il giorno di Santa Cecilia una grande abbuffata di pettole. Ma Perbacco che… sta anche come I PRIMI MERCATINI DI NATALE IN ITALIA con articoli selezionati. Il primo panettone è il più buono, l’atmosfera di Natale che respirerete in anticipo non la scorderete più. A Taranto si mangia bene ed a buon prezzo anche nelle tipiche trattorie, tantissimi i B&B e gli alberghi, Benvenuti a Taranto, benvenuti a Perbacco che…

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