GIUSTIZIA PER TARANTO - Sabato 25 febbraio 2017

GIUSTIZIA PER TARANTO – Sabato 25 febbraio 2017
Qualche immagine di questa mattina….. e poi………il resto é tutto da scrivere.
complimenti a tutti i partecipanti, ai gruppi e le associazioni

capita che poi quando non si ha voglia più di crederci ci cade addosso un’emozione………

corteo

fotocorteo

tasenza

https://www.facebook.com/groups/1836539703235330/photos/

Questo lo scritto del gruppo organizzatore:
Gruppo: Manifestazione giustizia per Taranto
https://www.facebook.com/groups/1836539703235330/
Taranto torna in piazza per chiedere Giustizia!
In attesa di conoscere gli esiti del processo Ambiente Svenduto, le recenti richieste di patteggiamento avanzate dal gruppo RIVA lasciano la popolazione estremamente preoccupata.
Non è dato sapere, difatti, se il denaro dei patteggiamenti sarà investito per interventi in favore dello stabilimento siderurgico o se verrà destinato al territorio tarantino.
Quei soldi, pochi in verità rispetto ai danni causati, devono essere destinati a Taranto, alla sua provincia ed ai suoi abitanti: non certo usati per rendere appetibile la vendita dell’azienda.
Parliamo di una provincia che ha già pagato, paga e ancora pagherà con malattie e morti; di un territorio che vede, tra l’altro, i propri prodotti alimentari guardati con sospetto dal mercato e gran parte del suo patrimonio immobiliare, specie quello vicino l’Ilva, fortemente deprezzato; di una Città che, in determinate giornate di vento, è costretta a vivere in apnea!
Non possiamo tacere le nostre perplessità, non più: Taranto merita un’attenzione diversa, più profonda, più umana.
Abbiamo perso fiducia nei confronti dei Governi, sempre attenti ad anteporre la produzione dell’acciaio alla nostra salute!
I diritti umani, pur sanciti nella nostra Costituzione, qui sembrano non esistere: negli anni si sono susseguite troppe leggi SALVA ILVA e nemmeno una Legge SALVA TARANTO!
Alla Magistratura, in cui abbiamo sempre avuto fiducia, chiediamo di porre attenzione alle richieste di patteggiamento e, soprattutto, alla destinazione del denaro che verrebbe recuperato.
Quei soldi devono essere utilizzati per Taranto, per le BONIFICHE e per il RISARCIMENTO dei danni da questo territorio subiti.
Quel denaro può costituire un primo anticipo per i lavori di messa in sicurezza di emergenza della falda sotto i parchi minerali: l’Ilva, da tempo, è obbligata a farlo ma continua a non farlo.
In assenza di certezze sulla destinazione per Taranto di quei denari, QUEI PATTEGGIAMENTI VANNO RIGETTATI.
Al Governo chiediamo di pensare alla Provincia di Taranto anche attraverso l’istituzione di un fondo che garantisca il risarcimento dei danni; come ulteriore forma risarcitoria, pretendiamo la totale esenzione dalle tasse e dai ticket sanitari.
Al Governo chiediamo ancora, e con forza, il FERMO IMMEDIATO DELLE FONTI INQUINANTI;
chiediamo di sapere e poter partecipare, come cittadini, alle decisioni che, necessariamente, avranno ricaduta sulla nostra città e sulla nostra salute.
Noi non crediamo nell’ambientalizzazione dell’Ilva: l’acciaieria non potrà mai essere compatibile con la vita dei tarantini, così a ridosso della città!
Fuori dall’Ilva c’è un territorio i cui diritti sono calpestati; al suo interno avviene lo stesso, e non vi sono neppure certezze sul futuro di tutti i lavoratori.
Occorre operare una profonda RICONVERSIONE economica e sociale di Taranto che, a partire dalla chiusura delle fonti inquinanti, porti alla bonifica del suo territorio, da affidare agli stessi operai della fabbrica e dell’indotto. Per questo il Governo deve richiedere l’accesso ai fondi europei per la globalizzazione previsti proprio per la riqualificazione professionale degli operai, nonché il loro accompagnamento verso altre forme di occupazione. Ciò consentirebbe di avere una manodopera
altamente specializzata da impiegare nelle nuove economie verdi in fortissimo sviluppo.
La nostra voglia di Giustizia per Taranto non si ferma il 25 febbraio: ci poniamo l’obiettivo di riunirci periodicamente e di continuare ad organizzare eventi di richiamo cittadino.
Siamo stanchi e delusi, ma vogliamo trasformare la nostra rabbia in attività concrete, perché Taranto merita rispetto.
Ribadiamo la nostra apartiticità: siamo semplici cittadini, ognuno con la sua idea ma tutti liberi da qualsiasi bandiera politica.
Non vogliamo neanche essere definiti ambientalisti: siamo solo cittadini che chiedono le basi del vivere dignitoso e civile, il sacrosanto diritto alla salute, il diritto a non doversi più ammalare o morire per colpa della produzione di acciaio.
Il nostro obiettivo è racchiuso nelle parole della dott.ssa Patrizia Todisco:
“NON UN ALTRO BAMBINO, NON UN ALTRO ABITANTE DI QUESTA SFORTUNATA CITTÀ, NON UN ALTRO LAVORATORE DELL’ILVA, ABBIA ANCORA AD AMMALARSI O A MORIRE O AD ESSERE COMUNQUE ESPOSTO A TALI PERICOLI, A CAUSA DELLE EMISSIONI TOSSICHE DEL SIDERURGICO”.
#giustiziapertaranto
giustiziapertaranto@gmail.com

Qui l’elenco delle associazioni che hanno DATO LE ADESIONI e che si sono riunite in tale giornata:
ACP Associazione Culturale Pediatri
AIL Taranto
Altamarea Taranto
Amici di Manaus
Angelo Consoli, direttore europeo ufficio di Jeremy Rifkin
Anna Ferruzzo – attrice
Associazione A Sud
Associazione A.N.M.A.O. onlus – associazione nazionale malattie ambientali e oncologiche
Associazione A.R.I.ANNA Reumatici Italiani Anna onlus
Associazione Abfo onlus
Associazione AIDO Taranto
Associazione Altre Economie per Taranto
Associazione ANF – associazione nazionale famiglie
Associazione Attiva Lizzano onlus
Associazione Contro le barriere
Associazione Culturale Hermes Academy Onlus
Associazione Cìosa aps
Associazione Delfini e Neonati onlus Taranto
Associazione di volontariato SOS- Salviamo Ora Statte
Associazione e Comitato Salute e Vita Salerno
Associazione EUTACA
Associazione Italiana Genitori AGE Taranto
Associazione LOA LIBERE OFFICINE ARTIgiane
Associazione Neopolites
Associazione OHANA
Associazione Pane e Pc
Associazione Puglia Internazionale
Associazione Pulsano D’Amare
Associazione Regionale Produrre Salute
Associazione Rivivi La Batteria Cattaneo onlus
Associazione Social Lab Grottaglie
Associazione Namastáe ecologia & consapevolezza
Andrea e Magda Photographers
Asso-Consum nazionale
Asso-Consum Taranto
Bagnoli Libera
Bottega del mondo Equociqui
Centro di Ascolto LGBTIQ di Taranto e Provincia
Centro di Giustizia e Pace del Creato dei frati minori del Salento
CETRI, Circolo Europeo Terza Rivoluzione Industriale nella persona del suo segretario, Leonida Bombace
CittadinanzAttiva onlus
Citte citte inminz’a chiazz
Codacons di Taranto
Comitato di rimboschimento di Taranto
Comitato “io amo gli asili nido comunali di Taranto”
Comitato “Vigiliamo per la Discarica” – Grottaglie
Comitato 5 dicembre – Trieste
Comitato pro aeroporto di Taranto – Grottaglie
Comitato Stop Veleni – Sicilia
Comitato Taranto L.i.d.e.r.
Comitato Terre Joniche
Comitato Territoriale Arcigay Taranto
Comitato Territorio Bene Comune San Marzano di San Giuseppe
Comitato Verità per Taranto
Comitato-Art-32-Diritto alla salute Statte
Comunità prisma
CreativaMente Taranto
Diodato – cantautore
Don Palmiro Prisutto e il gruppo di Augusta
Donne per Taranto
Federazione Italiana Medici Pediatri
Fondo Antidiossina onlus
Francesco Riondino
Genitori tarantini
Giancarlo Costabile – Pedagogia della R-esistenza
Gli Amici di Lorenzo
Gruppo 214 Taranto di Amnesty International
Isde- Associazione Medici per l’ambiente Massafra
Isde- Associazione Medici per l’ambiente Taranto
Legamjonici
LiberiAmo Taranto
Luigi Pignatelli – poeta e attore
Michele Riondino – attore
Mietta – cantante
Movimento Non Perdono
Nando Popu – Sud Sound System
Nessuno Escluso Onlus
No Al Carbone Brindisi
Peacelink
Pino Aprile, “Terroni”
Plasticaqquà Taranto
Pro gentes aps
Pro Loco Pulsano
Punto di inizio onlus
Renato Accorinti – sindaco di Messina
Sei di Taranto Se
Taranto fuori dal web
Taranto Ricerca Futuro
Taranto Senza Ilva
Tuttamialacittà Taranto
Yvan Sagnet – Lotta al caporalato, Cavaliere della Repubblica

Close Comments

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


otto − = 4