Comunicato Comitato Pro Aeroporto TA

Taranto 06 giugno 2017

COMUNICATO STAMPA
Il Comitato pro-aeroporto di Taranto-Grottaglie ha contribuito, in qualità di rete di associazioni e movimenti, ad arricchire temi e problemi della campagna elettorale. Nello stesso giorno in cui venivano depositate le liste elettorali in Comune (sabato 13 maggio), il Comitato pro-aeroporto organizzava nella Sala Consigliare di Palazzo di Città un incontro con i Candidati Sindaco di Taranto, unitamente a rappresentanti di Istituzioni ed Enti del territorio. Tema dell’incontro: la discussione sul documento sottoscritto dai Consiglieri Regionali della provincia jonica (otto Consiglieri su nove, con l’ unica eccezione di Francesca Franzoso) per la ri-attivazione dei voli passeggeri di linea dall’aeroporto “M.Arlotta”. La ricca partecipazione ha permesso di approfondire e condividere molti aspetti cruciali di questo Progetto -che è stato giustamente definito di “Comunità”- ormai indispensabile per rilanciare lo sviluppo socio-economico e culturale di Taranto e dell’ arco jonico. Alcuni dei presenti hanno apposto la loro firma dietro quella dei Consiglieri. Tra cui i rappresentanti delle amministrazioni dei Comuni di Grottaglie, Monteiasi, San Giorgio e la Presidenza della Provincia di Taranto. Altri, allontanatisi per impellenti problemi elettorali (presentazione delle liste) o perché assenti, sono stati raggiunti dal Comitato pro-aeroporto via email, con un formale invito alla sottoscrizione del documento regionale e all’inserimento della relativa richiesta nel proprio programma elettorale. A pochi giorni dalle elezioni amministrative, tutti i candidati Sindaco di Taranto hanno condiviso il “Progetto di Comunità” dell’attivazione dei voli passeggeri di linea dal nostro aeroporto, ad eccezione di Francesco Nevoli e Mario Cito. Il Comitato pro-aeroporto e la comunità jonica ne prendono atto. Come prendono atto della ricerca dal titolo: ‘Il sistema aeroportuale italiano, cardine e protagonista dello scenario socio-economico del Paese’, realizzata dal Censis per conto di Assaeroporti e presentata a Roma solo alcuni giorni fa, con il patrocinio del Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti, in collaborazione con l’Enac (ente nazionale aviazione civile). La ricerca ci fornisce dati sui quali è necessario meditare con grande attenzione. Ad esempio, che il trasporto aereo è cresciuto anche negli anni della crisi: tra il 2007 e il 2017 il traffico in Italia è aumentato del 21,8% e gli scali italiani hanno superato i 164 milioni di passeggeri. Inoltre, questa tendenza si accrescerà in futuro: nei prossimi vent’anni il traffico raddoppierà. Secondo una stima basata sui tassi di crescita previsti per il traffico mondiale (Iata), nel 2035 il numero di passeggeri in Italia arriverà a 311 milioni. Il Ministro delle Infrastrutture, Graziano Delrio, intervenuto all’ evento, ha sottolineato come sia importante «che il Paese si faccia trovare pronto con le sue reti aeroportuali regionali di fronte alla nuova domanda di traffico che arriva dalle nuove classi medie dei paesi emergenti». E il nostro territorio, con il suo grande aeroporto, perché non può usufruire di queste opportunità? Del resto, una storia simile l’abbiamo già vissuta con il nostro porto: per anni -in molti, in troppi- hanno sostenuto che questa nostra grande struttura era destinata ad accogliere solo container e navi industriali. Il porto era inadatto a far attraccare navi da crociera: ora i crocieristi sono arrivati e, dai primi riscontri, sembrano entusiasti. Il Comitato pro-aeroporto e la comunità jonica sono sicuri che accadrà la stessa cosa con i voli passeggeri di linea: è quanto dimostreremo con la grande manifestazione di comunità programmata per ottobre.
PREGHIAMO GLI ORGANI DI INFORMAZIONE DI DARE MASSIMA DIFFUSIONE

IL COMITATO PRO AEROPORTO DI TARANTO-GROTTAGLIE (Benvenuti a Taranto, Il Pentagono, Paolo Zayd Costruttori di pace, Progentes, Puglia internazionale, Taranto Incontra, Ultimora Taranto)

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