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COMUNICATO STAMPA - TARANTO SVEGLIATI!

aerCon che strutture deve ripartire Taranto? Quali sono i motori di sviluppo? Per ora abbiamo soltanto una ferrovia inutile, un porto vagante ed un aeroporto inesistente.
Le valutazioni del Comitato pro-aeroporto di Taranto, il giorno dopo l’incontro a Bari con Emiliano.
Le associazioni e i movimenti del Comitato pro Aeroporto di Taranto Grottaglie,(Benvenuti a Taranto, Filovita, PaoloZayd costruttori di pace, Progentes, Puglia internazionale, Ultimora Taranto), si soffermano,il giorno dopo, a compiere le prime valutazioni in merito all’incontro tenutosi ieri, lunedi 25 luglio, presso la sede di Aeroporti di Puglia nello scalo barese,che ha visto partecipanti attenti, una larga assise di soggetti pubblici, istituzionali e non; tale riunione costituiva il seguito di quella tenutosi il 2 maggio u.s. presso il Comune di Taranto, dopo un lungo e faticoso cammino iniziato un anno fa dallo scrivente Comitato. Il fine ultimo: sempre la promozione dei voli passeggeri di linea dall’Arlotta in equo trattamento con gli altri aeroporti pugliesi già attivi.
Complessivamente sono due, e opposte, le prime impressioni riportate dai cittadini del Comitato. Positiva la prima, data l’estesa presenza di rappresentanti tarantini, non solo del mondo associativo ma anche delle istituzioni e delle categorie datoriali,(e considerando il merito dei loro interventi) ; assolutamente negativa per quanto non veniva spiegato a sufficienza dalla presidenza della Regione (Michele Emiliano) e da AdP (presenti l’a.u. Acierno e il dir.gen. Franchini) e per il mancato accoglimento delle proposte e assenza di risposte ad alcuni importanti quesiti posti dalle associazioni, con continue contraddizioni nelle affermazioni fatte ieri e il 2 maggio. In definitiva, si è ripercorso lo stesso schema dell’ultimo incontro, senza discussione tecnica ed operativa. Con la differenza che la volta precedente il presidente, a cui va riconosciuta grande pazienza ed abilità a comporre un ginepraio vero e proprio (dei guai incancrenitisi dalle passate gestioni pugliesi), proponeva di rivedersi per comporre insieme un bando per l’aeroporto di Grottaglie, mentre ieri, l’appuntamento (a settembre-ottobre) è stato aggiornato alla creazione di un bando unico per tutti e 4 gli aeroporti!!
Un paio di contraddizioni? “Investiamo nel rilancio dell’economia tarantina, attraverso diverse azioni, ha dichiarato Emiliano, tra le quali l’utilizzo pieno dell’Arlotta”, mentre dall’altra parte pare non ci sia alcuna intenzione di curare il restyling dell’aeroporto di Taranto, senza il quale le compagnie più serie ed importanti , mai si avvicinerebbero allo scalo jonico. Se si pensa che sulla stazione di Nasisi, si è programmato nel Patto per il Sud, di investire ben 22 milioni di euro, per collegare Taranto al Perrino e, quindi, all’aeroporto di Brindisi, invece che impiegare quei finanziamenti per il restauro della nostra aerostazione e magari, della stessa decrepita stazione ferroviaria del nostro capoluogo, forse le motivazioni ‘vere’ cominciano ad essere più chiare…
Stessa cosa per la promozione che i collaboratori più stretti di Emiliano (a.u. di AdP e assessore reg. alle attività produttive e turismo) stanno portando perfino all’estero,con l’invito ad investire nell’aeroporto (quasi fosse una bella area industriale a disposizione di chiunque) mentre egli si affatica a convincere la collettività jonica di essere pienamente convinto che quattro aeroporti sono meglio di due, e che vuole ‘dare una mano alla povera Taranto per superare la monocultura siderurgica’.
Un altro punto dolente e inspiegabile è che, mentre dall’era vendoliana in poi, la Regione ha sempre cercato di convincerci che la presenza di velivoli senza pilota in volo sperimentale, possano tranquillamente convivere con voli di linea, alla domanda se fosse stato valutato il Risk assessment sulla presunta compatibilità, la risposta è stata negativa. Non esistono stime sicure a livello internazionale, dei danni causati dall’impatto tra un aereo civile e un drone e gli incidenti si susseguono in tutto il mondo creando inquietudine e proteste dei piloti.
E noi abbiamo le case dei nostri paesi ad un tiro di schioppo dall’Arlotta! Non c’e’ ombra di dubbio che nessun aeroporto voglia i droni,(specie quelli militari che un giorno saranno armati) e allora si lascia il nostro scalo civile ad accogliere tranquillamente iniziative(e non solo droni) che diciamoci la verità, fanno comodo alla Difesa, in particolare alla MM, oltre a Finmeccanica e altre. Fantasie? E se un giorno l’aeroporto civile diventerà nuovamente militare chi si ricorderà dell’allarme lanciato dai cittadini?
Quindi, da parte della Regione, si continua ad asserire ciò che poi un attimo dopo si nega con i fatti. Il sospetto che tutto si risolverà in un: “Ve l’avevo detto io che nessuno vuole volare da Grottaglie!”(e per forza, con tutti questi ostacoli!!) è pienamente legittimo.
Insomma, con che strutture deve ripartire Taranto? Quali sono i motori di sviluppo? Per ora abbiamo soltanto una ferrovia inutile, un porto vagante ed un aeroporto inesistente. E ciò, con una difesa poco convinta e debole, se non addirittura con l’avallo, dei nostri politici ed amministratori.
Le associazioni e i movimenti del Comitato pro Aeroporto di Taranto Grottaglie,(Benvenuti a Taranto, Filovita, PaoloZayd costruttori di pace, Progentes, Puglia internazionale, Ultimora Taranto)

Comunicato comitato pro aeroporto

Comunicato stampa delle associazioni e dei movimenti del COMITATO PRO AEROPORTO DI TARANTO-GROTTAGLIE
(Benvenuti a Taranto, Filovita, PaoloZayd costruttori di pace, Progentes, Puglia internazionale, Ultimora Taranto)

AEROPORTO: “DOPO TANTE NOSTRE INSISTENZE, C’E’ UNA DATA PER IL NUOVO CONFRONTO (25 LUGLIO) MA I DUBBI RESTANO TANTI. NON USCIREMO DA QUELLA RIUNIONE SENZA RISPOSTE PRECISE”.
Lo afferma il Comitato pro Aeroporto di Taranto (assoc. e movim. Benvenuti a Taranto, Filovita, PaoloZayd costruttori di pace, Progentes, Puglia internazionale, Ultimora Taranto).
Finalmente c’è la disponibilità da parte del presidente della Regione, Michele Emiliano, ad incontrare nuovamente il Comitato pro aeroporto di Taranto-Grottaglie, promotore di tutte le iniziative di questo lungo e faticoso cammino verso i voli passeggeri di linea, assieme a molti soggetti pubblici convocati in rappresentanza della cittadinanza jonica. E’ il secondo passaggio importante dopo quello del 2 maggio u.s. presso il Comune di Taranto,quando ci si era lasciati con l’impegno da parte della Presidenza, di rivedersi di la’ ad un paio di settimane. Sono passati due mesi e mezzo ma non importa, l’essenziale è esserci tutti il 25 luglio alle ore 16.30 presso l’aeroporto di Bari .
In questi ultimi mesi, i cittadini, incaricati in modo assai singolare dalla Presidenza regionale, di redigere un bando e di ricercare compagnie interessate a stabilire delle tratte dall’Arlotta, non sono stati certo con le mani in mano, facendo cio’ che è stato in loro potere, pur essendo questi compiti affidati, sin dalla concessione Enac, alla società Aeroporti di Puglia.
Adesso, però le associazioni e i movimenti del Comitato, in rappresentanza della nostra cittadinanza tutta, si aspettano risposte chiare e dettagliate, sulle reali intenzioni dell’Amministrazione regionale e di AdP. Non piacciono molto, infatti, le notizie sulle iniziative a senso unico ( test per sperimentazione di velivoli senza pilota e non ben precisate attività di tipo aerospaziale dentro il nostro aeroporto CIVILE).
Mentre Emiliano veniva a Taranto promettendo, da circa un anno l’avvio (anche con finanziamenti biennali), di voli di linea, i suoi più stretti collaboratori giravano il mondo, promuovendo l’immagine dello scalo jonico unicamente come aeroporto con ‘vocazione’ industriale e, al massimo cargo (?)…che poi ci dimostrino in questo ultimo decennio dove mai si è visto il cargo (a parte il dream lifter della Boeing)!!
E, al top delle aspirazioni del nostro territorio, pista per la sperimentazione dei droni (sicuramente militari) da utilizzare in mezzo alle case dei vicinissimi centri abitati!.
Sia chiaro una volta per tutte il concetto che un aeroporto, tra l’altro sicuro e dotato delle migliori teconologie e con una pista in grado di accogliere voli transcontinentali, deve fare la sua parte a 360” a partire dalla sua funzione fondamentale: far volare i passeggeri con voli regolari. Tanto più che la struttura dal punto di vista produttivo creerebbe, a pieno regime e con una programmazione esperta ed oculata, occupazione ed economia, all’interno e fuori dal suo sedime. E Taranto ha un disperato bisogno di volani per un cambiamento radicale e uno sviluppo sostenibile, sfruttando in primis turismo e ricchezze culturali e naturalistiche, e con collegamenti facili e veloci per visitatori ma anche per tutta la cittadinanza dell’arco jonico, fortemente penalizzata dall’assenza o dai pessimi collegamenti con il resto del mondo!.

TARANTO SENZA I VOLI PASSEGGERI NON PUO' RIPARTIRE!!!!

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TARANTO SENZA I VOLI PASSEGGERI NON PUO’ RIPARTIRE!!!!

– Urgente dialogo con i movimenti e le Associazioni Pro-Voli di Linea.

– Un impegno costruttivo che Noi Associazioni intendiamo prendere per un percorso comune verso

il riequilibrio della distribuzione fra gli scali pugliesi dei Voli Passeggeri.

– abbiamo tre anni come previsto dal Piano Trasporti Lupi per dimostrare di avere un

autosufficienza economica anche per i Voli di Linea Passeggeri, e malgrado ciò non fosse possibile

distrarre le risorse di bilancio disponibili per risanare il bilancio Arlotta, come fin qui fatto con

pochissimi Voli Cargo (Alenia).

– La delega regionale alle Infrastrutture ed ai Trasporti è strategica, servono competenze, esperienza

e autorevolezza per gestire le grandi opere in Puglia. Servono competenze tecniche specifiche, una

lunga esperienza nel settore delle infrastrutture e autorevolezza per essere all’altezza di tale compito

e proseguire un’affidabile lavoro di ricucitura e livellamento in favore di Taranto che si può e si

deve fare subito. – Per l’assessorato regionale alle infrastrutture “spazio al merito e non alle

raccomandazioni, o alle mere logiche di partito o degli eletti in Puglia, anche guardando fuori

– Auspichiamo che il governatore Michele Emiliano possa indicare una persona che riassume in sé

queste caratteristiche di competenza e di esperienza, perché la Puglia, e nello specifico Taranto, non

possono permettersi in questa fase passi falsi, significherebbe perdere ulteriori opportunità dopo

dieci anni di stop ai Voli di Linea Passeggeri imposti da Vendola con l’ex amministratore unico

AdP Di Paola e l’attuale Acierno.

Aeroporti Puglia , con il suo attuale amministratore unico dr. Acierno , si presume che, tenendo

lontane le compagnie aeree , ha utilizzato l’autorevolezza della Regione ,per portare avanti un suo

progetto. Questa volta nelle vesti di presidente del distretto aerospaziale Pugliese, con sede a

Brindisi, ( cittadella della ricerca)  ha pensato,  lasciando probabilmente di stucco il suo

predecessore, ing. Di Paola ingegnere aerospaziale )  di cedere il demanio aeroportuale civile  ad

aziende che ,avendo manifestato ,con stupore , una manifestazione di interesse ad entrare nel

sedime aeroportuale, cambiando ancora una volta la destinazione dello scalo tarantino , da cargo

(mai attivato ) e logistica, ancora peggio (inattivabile ) in air port test bed .

CHIEDEREMO al Governatore Emiliano di sostituire il dr. Acierno, come amministratore di

AdP. Perché dovrà far capire alla nuova compagine regionale, quale ruolo intende avere :

amministratore di una società  che non amministra, oppure il ruolo di presidente del distretto

aerospaziale ,che non può certo entrare in aeroporto.

La partita che si sta giocando è troppo importante perché ci si possa permettere il silenzio di

convenienza. La nuova Giunta Regionale non può essere fatta senza tenere conto della volontà dei

cittadini e delle Associazioni come la nostra.

Tramite ASSAERPORTI, vogliamo far comprendere meglio la situazione del traffico aereo, dati di

maggio 2015 per gli aeroporti di Bari e Brindisi.

Ecco i dati dei nostri due scali operativi, in comparazione con quelli del Maggio 2014.

– Bari: Passeggeri a Maggio (2015) = 360.275 + 9,7%

– Brindisi: Passeggeri a Maggio (2015) = 207.239 + 1,5%.

Soltanto da questi dati passeggeri del mese di maggio possiamo considerare i danni economici che

Taranto sta subendo da una mancata ed equa delocalizzazione del traffico passeggeri in aumento per

le sole Aerostazioni di Bari e Brindisi, in aggiunta ai pochi Voli Cargo Alenia e Charters turistici.

Bari 34.946,675 (Bari) + 31.085,85 (Brindisi) = 66.032,52 (mese maggio 2015). Aumento presunto

Bene, soltanto de localizzando su Taranto questa media annua presunta (in aumento) di Voli

Passeggeri, calcolati su Bari e Brindisi (senza incidere sui voli base che non sarebbero toccati), noi

beneficeremmo gia da subito di immediati sviluppi economici in partenza già garantiti e,

ovviamente, una migliore gestione dei costi benefici della nostra struttura, volutamente

sottoutilizzata dal Gestore AdP S.p.A.

Ovviamente si aggiungerebbe il nostro reale bacino d’utenza passeggeri che effettivamente arriva

fino al nord della Calabria jonica.

Non è vero quindi che Taranto non può avere i Voli di Linea Passeggeri dallo stesso Gestore.

E’ vero invece che Aeroporti di Puglia non ripartisce correttamente e per un giusto sviluppo anche

Taranto questa tipologia di Voli, perché non è capace, danneggiando così i bilanci delle casse

regionali e non rispondendo contabilmente per questa ingiusta privazione fatta ai tarantini, che

pagano ulteriori costi economici e di tempo per essere ingiustamente costretti a volare “SOLO” da

Bari e Brindisi. Da notare che i due scali di Bari e Brindisi non crescono, cresce solo

l’opportunismo di Brindisi che sottrae i nostri passeggeri a Bari unendoli ai leccesi. Mentre se

apriamo noi ai Voli Passeggeri di Linea, garantiamo sicuramente maggiori introiti al Gestore

avendo Basilicata e Calabria alto jonico con noi!!!

Quanto sopra è stato condiviso dai seguenti movimenti e associazioni:

Mov. Taranto, Diritto di volare! (Presidente Alfredo Luigi Conti), 

Mov. Aeroporto Magna Grecia (Coordinatore Walter G. Fischetti)

Mov. Benvenuti a Taranto (Coordinatore Giacomo Lanzafame),

Aps Progentes (presidente Cinzia Amorosino),

Aps Puglia Internazionale (presidente Stefania Bellanova),

Ass. Filovita (presidente Claudia F. Vitale),

Aps Paolo Zayd,costruttori di pace (presidente Michele Damiano).

Che spicchi finalmente il volo!

Riceviamo e pubblichiamo dalle Associazioni pro voli aeroporto di Grottaglie

Adesso le premesse ci sono tutte affinchè l’aeroporto di Taranto-Grottaglie spicchi finalmente il volo!
E non è frase retorica, alla luce degli ultimi cambiamenti ai vertici dell’amministrazione Regionale pugliese e dei processi in itinere. Premesso che le
associazioni di cittadini che si battono per il completo utilizzo dello scalo jonico, non abbasseranno la guardia, fino a che la nebbia che ha volutamente
avvolto una delle maggiori e più sicure piste d’Italia, si diraderà completamente.
Ciò detto, riteniamo fondamentale e strategico che il futuro assessore regionale con delega ai Trasporti, esca dalle logiche dei partiti e degli eletti perché trattasi di un Assessorato strategico non solo per il rilancio di Taranto, ma della stessa Puglia che annaspa anche nelle restanti realtà! Invitiamo, dunque, il neo governatore, Michele Emiliano, a scegliere liberamente e dalla società civile e associazionistica, personalità capaci di unire e mettere realmente a sistema tutte le nostre infrastrutture a partire dalla provincia di Taranto.
Noi non vogliamo un Loizzo, o un Minervini e neanche un Giannini bis, i quali hanno ridotto i trasporti pugliesi, in particolar modo quelli jonici, in una situazione di non ritorno. Chiediamo fermamente di scegliere un cittadino di Taranto perché Taranto è una città “isolata” e sfruttata per logiche molto più alte del suo territorio, alla quale sono stati sottratti: collegamenti ferroviari, passati e futuri; il porto (monopolizzato dall’industria pesante) mai utilizzato come terminal per navi turistiche; scarsi e precari collegamenti stradali; l’aeroporto (classificato solo come
“industriale” e “airport test bed”) .
Inoltre, chiediamo al neoeletto presidente della Regione Puglia, Emiliano, col quale abbiamo avuto un cordiale e proficuo incontro pochi giorni prima delle
elezioni, di mantenere la sua promessa di incontrarci a breve, appena i suoi impegni lo consentano, al fine di esporre i nostri suggerimenti sulla questione del riavvio del nostro aeroporto di Taranto-Grottaglie ai voli passeggeri di linea (così come da lui chiestoci) e di ascoltare nell’occasione i suoi proponimenti. L’immagine di Taranto non può essere lasciata nelle mani di chi fino ad oggi, ci ha marginalizzato, privandoci della possibilità di competere sul mercato dell’offerta trasportistica al massimo delle sue potenzialità.Quanto sopra è stato condiviso dalle seguenti associazioni e movimenti:

Movim. Benvenuti a Taranto (coordin. Giacomo Lanzafame),

Mov. Aeroporto Magna Grecia (coordin. Walter G. Fischetti)

Aps Progentes (presid. Cinzia Amorosino),

Ass Puglia Internazionale (presid. Stefania Bellanova),

Movim. Taranto…Diritto di volare!!! (coordin. Alfredo Luigi Conti), 

Ass. Filovita (presid. Claudia F. Vitale),

Aps Paolo Zayd,costruttori di pace (presid. Michele Damiano)

Il bicentenario Paisielliano

Il bicentenario Paisielliano occasione di sviluppo (Omaggio a Paisiello)

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Il 07/03/2015 presentazione progetto per il bicentenario Paisielliano presso la struttura Arco Paisiello
Il musicista é famoso in tutto il mondo c’e’ da mettersi a lavorare per un evento che duri tutto l’anno ad Esempio con l’intervento all’occasione di Riccardo Muti

Info mobilità

Ora Aeroporti di Puglia prevede di fare una pista ciclabile che colleghi l’Aeroporto a Torre Guaceto, ma quando si decideranno di migliorare le infrastrutture di qualsiasi ordine e grado a Taranto a partire dall’Aeroporto Arlotta?