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Interscambi turistico culturali

Nell’ottica degli interscambi turistico culturali, abbiamo il piacere di confermare il gemellaggio e l’affiliazione della nostra associazione con la Brain and heart (giovane tour operator italiano)

Benritrovati, tra le tante offerte turistiche per quest’anno in merito alla promozione delle località da visitare, abbiamo scelto per il capodanno i Balcani, per tale motivazione nasce e cresce la collaborazione tra l’associazione Puglia internazionale e Braian and Heart.
la vicinanza tra Puglia e Balcani rendono le mete proposte da Braina and Heart interessanti sia per la bellezza dei posti visitati che per la praticità nell’organizzare il viaggio per raggiungerli.
Il canale d’Otranto è stato da sempre un confine geografico ma è stata la storia a determinare la vera separazione tra le sponde dell’Adriatico. Puglia e Albania sono vicine ma anche enormemente distanti.
Brain and Heart è una giovane e dinamica Agenzia Turistica Italiana a Tirana fondata proprio da un pugliese.
E’ così che la distanza tra le due regioni (l’Albania è grande quanto una media regione italiana) si riduce ogni giorno.
Dall’amicizia ventennale tra Stefania Bellanova (fondatrice del progetto www.TarantoTurismo.eu dell’associazione Puglia Internazionale) e Dario Pellè fondatore di Brain and Heart Travel, nasce una collaborazione che contribuisce ad assottigliare le distanze tra Puglia e Albania.
Il turismo in Albania sta vivendo un vero e proprio “boom” mentre la Puglia è storicamente una delle regioni italiane a maggiore vocazione turistica.
Sono questi gli elementi fondanti del “gemellaggio” tra Associazione Puglia Internazionale e Brain and Heart Travel.
Il progetto vuole realizzare una collaborazione attiva volta a promuovere allo stesso tempo le due destinazioni turistiche così vicine e così diverse.
L’intento del gemellaggio è duplice: Da un lato si uniscono le forze cercando di amplificare al massimo l’onda mediatica (e social) generata per promuovere le due distinte DMO così vicine.
Dall’altro si promuove un interscambio culturale volto alla conoscenza reciproca di due paesi così vicini ma anche tanto diversi a causa delle diverse vicissitudine storiche.
Il nostro intento è quello di favorire il turismo in quella nuova veste che i tecnici chiamano “turismo attivo”: non più sterili soggiorni relax o vacanza ma vere e proprie esperienze ricche di emozioni, avventure, conoscenze e sensazioni capaci di abbattere quell’inutile confine che fu tracciato dalla storia.



Comunicato Comitato Pro Aeroporto TA

Taranto 06 giugno 2017

COMUNICATO STAMPA
Il Comitato pro-aeroporto di Taranto-Grottaglie ha contribuito, in qualità di rete di associazioni e movimenti, ad arricchire temi e problemi della campagna elettorale. Nello stesso giorno in cui venivano depositate le liste elettorali in Comune (sabato 13 maggio), il Comitato pro-aeroporto organizzava nella Sala Consigliare di Palazzo di Città un incontro con i Candidati Sindaco di Taranto, unitamente a rappresentanti di Istituzioni ed Enti del territorio. Tema dell’incontro: la discussione sul documento sottoscritto dai Consiglieri Regionali della provincia jonica (otto Consiglieri su nove, con l’ unica eccezione di Francesca Franzoso) per la ri-attivazione dei voli passeggeri di linea dall’aeroporto “M.Arlotta”. La ricca partecipazione ha permesso di approfondire e condividere molti aspetti cruciali di questo Progetto -che è stato giustamente definito di “Comunità”- ormai indispensabile per rilanciare lo sviluppo socio-economico e culturale di Taranto e dell’ arco jonico. Alcuni dei presenti hanno apposto la loro firma dietro quella dei Consiglieri. Tra cui i rappresentanti delle amministrazioni dei Comuni di Grottaglie, Monteiasi, San Giorgio e la Presidenza della Provincia di Taranto. Altri, allontanatisi per impellenti problemi elettorali (presentazione delle liste) o perché assenti, sono stati raggiunti dal Comitato pro-aeroporto via email, con un formale invito alla sottoscrizione del documento regionale e all’inserimento della relativa richiesta nel proprio programma elettorale. A pochi giorni dalle elezioni amministrative, tutti i candidati Sindaco di Taranto hanno condiviso il “Progetto di Comunità” dell’attivazione dei voli passeggeri di linea dal nostro aeroporto, ad eccezione di Francesco Nevoli e Mario Cito. Il Comitato pro-aeroporto e la comunità jonica ne prendono atto. Come prendono atto della ricerca dal titolo: ‘Il sistema aeroportuale italiano, cardine e protagonista dello scenario socio-economico del Paese’, realizzata dal Censis per conto di Assaeroporti e presentata a Roma solo alcuni giorni fa, con il patrocinio del Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti, in collaborazione con l’Enac (ente nazionale aviazione civile). La ricerca ci fornisce dati sui quali è necessario meditare con grande attenzione. Ad esempio, che il trasporto aereo è cresciuto anche negli anni della crisi: tra il 2007 e il 2017 il traffico in Italia è aumentato del 21,8% e gli scali italiani hanno superato i 164 milioni di passeggeri. Inoltre, questa tendenza si accrescerà in futuro: nei prossimi vent’anni il traffico raddoppierà. Secondo una stima basata sui tassi di crescita previsti per il traffico mondiale (Iata), nel 2035 il numero di passeggeri in Italia arriverà a 311 milioni. Il Ministro delle Infrastrutture, Graziano Delrio, intervenuto all’ evento, ha sottolineato come sia importante «che il Paese si faccia trovare pronto con le sue reti aeroportuali regionali di fronte alla nuova domanda di traffico che arriva dalle nuove classi medie dei paesi emergenti». E il nostro territorio, con il suo grande aeroporto, perché non può usufruire di queste opportunità? Del resto, una storia simile l’abbiamo già vissuta con il nostro porto: per anni -in molti, in troppi- hanno sostenuto che questa nostra grande struttura era destinata ad accogliere solo container e navi industriali. Il porto era inadatto a far attraccare navi da crociera: ora i crocieristi sono arrivati e, dai primi riscontri, sembrano entusiasti. Il Comitato pro-aeroporto e la comunità jonica sono sicuri che accadrà la stessa cosa con i voli passeggeri di linea: è quanto dimostreremo con la grande manifestazione di comunità programmata per ottobre.
PREGHIAMO GLI ORGANI DI INFORMAZIONE DI DARE MASSIMA DIFFUSIONE

IL COMITATO PRO AEROPORTO DI TARANTO-GROTTAGLIE (Benvenuti a Taranto, Il Pentagono, Paolo Zayd Costruttori di pace, Progentes, Puglia internazionale, Taranto Incontra, Ultimora Taranto)

VOLIAMO DA TARANTO

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riceviamo e pubblichiamo

Taranto 16 maggio 2017
COMUNICATO STAMPA
AEROPORTO “M. ARLOTTA” DI TARANTO-GROTTAGLIE: MOTORE DELLO SVILUPPO DELL’ARCO JONICO. SABATO 13 L’INCONTRO A PALAZZO DI CITTA’.
L’invito rivolto dalle associazioni e dai movimenti del Comitato pro-aeroporto di Taranto-Grottaglie ai rappresenti politici e istituzionali del territorio jonico ha avuto un bel successo.
Sabato mattina, 13 maggio, nonostante la concomitanza della scadenza per la presentazione delle liste elettorali, l’Aula Consiliare del Municipio di Taranto, sede dell’incontro, ha visto la partecipazione di Consiglieri regionali di terra jonica, di Rappresentanti dei Comuni di Grottaglie, Monteiasi , S.Giorgio, nonché di diversi Candidati sindaci alle prossime elezioni comunali di Taranto. Lo scalo aeroportuale jonico Arlotta, è infatti parte integrante degli interessi di tutti i comuni della provincia e non solo di quello di Grottaglie, a maggior ragione per il nuovo sviluppo economico alternativo che tutti auspichiamo per il nostro Capoluogo
L’aeroporto è, dunque, uno dei catalizzatori di sviluppo necessari in alternativa all’industria inquinante. Di conseguenza non può affermarsi che tutto ciò che attiene ad esso sia avulso da qualsiasi programmazione del futuro di Taranto. Nel trend, in fortissima ascesa,di utenti che preferiscono ormai i voli alle scomode tratte ferroviarie o su gomma, va inserita anche una nuova programmazione, da parte di Aeroporti di Puglia e Regione Puglia, ai fini della riattivazione dei voli di linea dallo scalo jonico.
La lettura del documento sottoscritto dai Consiglieri regionali della nostra provincia per l’attivazione dei voli passeggeri di linea dal “Nostro” Aeroporto (otto Consiglieri su nove: una “maggioranza” mai raggiunta in precedenza!), ha subito lasciato intendere quale fosse la direzione dei lavori: impegni concreti, messi nero su bianco, da sottoporre alla condivisione della comunità jonica e delle sue rappresentanze politiche, associative ed istituzionali.
Come è stato esplicitato dai rappresenti del Comitato, il documento sottoscritto dai Consiglieri Regionali di tutte le rappresentanze politiche, vuole essere un manifesto per costruire un “Progetto di Comunità”, capace di generare coesione sociale e protagonismo della cittadinanza.
Una condizione indispensabile, questa, per sostenere l’interlocuzione politico-istituzionale di un territorio, come quello dell’arco jonico, impegnato a rendere operativo un gioiello infrastrutturale come l’”Arlotta”.
Per questo il Comitato pro-aeroporto ha chiesto, e chiederà, a tutti i candidati alla carica di Sindaco della Città di Taranto, di sottoscrivere, come hanno fatto i Consiglieri Regionali, un documento-manifesto,assumendolo nel proprio programma elettorale.
Il Comitato pro-aeroporto chiederà, altresì, la sottoscrizione anche agli Enti, Associazioni, Istituzioni, Rappresentanti del Mondo del Lavoro, della Formazione e dell’Impresa del territorio dell’arco jonico, affinchè il “Progetto di Comunità” acquisisca un numero crescente di sostenitori.
Sarà questo percorso che consentirà, nei prossimi mesi, di organizzare una grande manifestazione popolare a Taranto, dove,in modo coeso, ciascuno di noi, nel ruolo e nella funzione che ricopre, sarà chiamato ad offrire il suo contributo di partecipazione affinché i voli passeggeri di linea dal “nostro” aeroporto siano finalmente autorizzati a solcare i cieli e a far volare la nostra cultura, la nostra società e la nostra economia.

PREGHIAMO GLI ORGANI DI INFORMAZIONE DI DARE MASSIMA DIFFUSIONE

IL COMITATO PRO AEROPORTO DI TARANTO-GROTTAGLIE (Benvenuti a Taranto, Il Pentagono, Paolo Zayd Costruttori di pace, Progentes, Puglia internazionale, Taranto Incontra, Ultimora Taranto)

per info : C. Amorosino cell 340 6698524; email cinzia.amorosino@libero.it

Per Bacco che Taranto...

PerBacco che… vicoli si sposta nel Borgo di Taranto e diventa Perbacco che…
Taranto, antica colonia della magnagrecia, conosciuta come la “Città dei due mari” per la sua posizione tra il Mar Grande e Mar Piccolo, e la “Terra dei delfini” per lo storico insediamento dei cetacei oltre gli isolotti di San Pietro e San Paolo. Taranto è la città spartana essendo stata fondata dagli Spartani e unica colonia di Sparta al di fuori del territorio della Grecia. Clima particolarmente dolce e le correnti fredde provenienti da nord mitigano l’aria calda proveniente dal Mediterraneo, mentre le colline circostanti riescono a bloccare le perturbazioni rigide garantendo un clima mite tutto l’anno. Le architetture a Taranto testimoniano la sua importanza storica e culturale: dagli antichi luoghi di culto, tra i quali i resti del Tempio Dorico, i resti archeologici delle necropoli greco-romane e delle tombe a camera, la Cripta del Redentore, ai palazzi appartenuti alle famiglie nobili ed alle personalità illustri della città. La città offre uno dei panorami architettonici più ricchi e vari dell’intera penisola: dal romanico della Chiesa di San Domenico Maggiore ai palazzi in stile rinascimentale del Borgo Umbertino, dal gotico della Chiesa di San Francesco da Paola al borgo al barocco delle chiese e dei palazzi signorili della città vecchia, dalle rimanenze di strutture medievali (come la Torre del Gallo nell’agglomerato del centro storico) alle forme decisamente più eleganti di palazzi e installazioni in stile liberty e neoclassico. Numerose anche le cripte, i monasteri, i santuari e le edicole votive. La Cattedrale, il Castello Aragonese, i Musei, le tradizioni, le specialità enogastronomiche, la grande cordialità dei tarantini, di questa città ci si innamora a prima vista ed è difficile andar via. Nel Borgo di Taranto, il salotto bello di Taranto, nelle vie Tommaso D’Aquino, Federico Di Palma, Via Angelo Berardi, Via Nicola Mignogna, ma soprattutto Piazza Maria Immacolata nella quale cadrà copiosa la neve artificiale, nella quale si è svolto Portici d’Estate, uno degli eventi di moda internazionali, trasmesso via satellite in tutto il mondo, si svolgerà la quarta edizione di PERBACCO CHE…, l’evento delle eccellenze enogastronomiche ed i primi mercatini d’Italia, a ridosso di Santa Cecilia, dal 18 al 21 Novembre 2016. E’ tradizione proprio a Taranto che il giorno di Santa Cecilia (il 22 Novembre) si mangino le pettole fritte in tutte le case, si addobbino gli alberi di Natale ed inizi il periodo natalizio, prima di ogni pare d’Italia. E’ stato questo il know how vincente di Antonio Rubino che è così riuscito a portare nelle precedenti edizioni svoltesi nella vicina Martina Franca, migliaia di persone, tante da non poterle contenere e decidendo di spostarla nel capoluogo ionico. Non è la solita sagra, ma l’esaltazione del gusto puro, attraverso sapori ammiccanti, profumi accattivanti ed il piacere più sofisticato. Prodotti selezionati da Puglia Gourmet, annaffiati da vini vigorosi e corposi, come possono essere quelli pugliesi con in testa il Primitivo di Manduria. Per quattro giorni ci si può lasciare andare e vivere una passione vera. A Taranto non ci si viene da soli, ma in compagnia. Con un amore, un amico, una compagna, ma se proprio siete singoli, qui troverete quella forza di ricominciare a vivere. Vivrete l’esaltazione delle papille gustative. Le tipiche fritture tarantine, le cozze tarantine tra le migliori del mondo, la calda focaccia barese con il capocollo martinese e la stracciatella di noci, le bombette di Cisternino, la trippa strafuchet di Locorotondo, il provolone podolico del Gargano, i ceci neri dell’alta murgia, le orecchiette, le braciole, il panzerotto, i funghi fritti, le burrate, gli spiedini filanti, la cioccolata artigianale, come i dolci più buoni che abbiate mai mangiato e centinaia di altri prodotti che non vi devono ingannare se vi saranno serviti in uno street food all’interno del borgo, mentre visiterete le chiese, i capolavori del Museo, gli Ipogei, il Castello Aragonese o facendo una passeggiata sulla bellissima terrazza dello Jonio. Non si può non assistere all’apertura del Ponte Girevole. Perbacco che…, dal 18 al 21 Novembre dalle 10 alle 24 ed alla mezzanotte del 21, proprio quando entra il giorno di Santa Cecilia una grande abbuffata di pettole. Ma Perbacco che… sta anche come I PRIMI MERCATINI DI NATALE IN ITALIA con articoli selezionati. Il primo panettone è il più buono, l’atmosfera di Natale che respirerete in anticipo non la scorderete più. A Taranto si mangia bene ed a buon prezzo anche nelle tipiche trattorie, tantissimi i B&B e gli alberghi, Benvenuti a Taranto, benvenuti a Perbacco che…

LA MUSICA DEL GRANDE PAISIELLO

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A 200 ANNI DALLA MORTE RIVIVRA’ NELLE CELEBRAZIONI A LUI DEDICATE DALLA FONDAZIONE TARANTO

Sarebbe una offesa alla cultura e al talento musicale di Giovanni Paisiello se i tarantini nell’approssimarsi del bicentenario, ignorassero la vita e le opere del grande Maestro che con le sue composizioni diede lustro alla città di Taranto.
La casa di Paisiello nel borgo antico di Taranto, modesta, solitaria e spesso dimenticata, nel prossimo nuovo anno diventerà meta di turisti appassionati di musica operistica che, partecipando alle diverse manifestazioni in onore di Paisiello rinnoveranno l’omaggio che la città tutta con i suoi rappresentanti, in primis ,il presidente della Fondazione Taranto Enzo Gigante e il presidente del Conservatorio Domenico Rana gli renderanno. Per queste celebrazioni, la Fondazione Taranto si è attivata con un Comitato Nazionale a cui hanno aderito diverse associazioni che parteciperà al comitato Internazionale che si formerà anche a Parigi e San Pietroburgo. Il direttore del Conservatorio di Taranto ,Domenico Rana e il presidente della Fondazione Taranto Enzo Gigante, si sono incontrati a tal proposito con il sindaco De Magistris a Napoli il 26 ottobre scorso , insieme ai responsabili del teatro San Carlo, il direttore del Conservatorio di Napoli , San Pietro a Maiella e di esponenti culturali del museo e della biblioteca per una organizzazione congiunta delle celebrazioni Paisielliane in virtù del fatto che a Napoli lo stesso Paisiello visse e vi lasciò il corpo.
Si prevedono diverse iniziative per l’anno 2016 tra cui:

concerti per fortepiano e orchestra (in collaborazione con le classi di Esercitazioni orchestrali e di pianoforte dell’Istituto). Periodo: da febbraio a dicembre.Messa per l’incoronazione di Napoleone. In forma semiscenica con voce recitante. Periodo: 5 giugno (data della morte del compositore). In alternativa: Missa defunctorum.

Per le Giornate paisielliane :

Un Percorso multimediale in città vecchia sui luoghi paisielliani. Apertura di alcuni palazzi storici siti tra Via Duomo e Via Paisiello: in ognuno, uno spazio dedicato ad una delle città simbolo della vita del compositore (Napoli, Parma, San Pietroburgo, Vienna) con esibizioni musicali da camera, lettura di testi, ecc. Periodo: 8-9 maggio.
Paisiello in 3D (in collaborazione con la Biblioteca Acclavio): guida alla visione di 3 opere del compositore tarantino, secondo una formula già sperimentata e collaudata con successo nei cicli di Biblioteca all’opera! svolti negli anni scorsi in collaborazione con la Biblioteca Comunale. Periodo: tra marzo e maggio.

Convegno di studi
(in collaborazione con la Regione Puglia, il Conservatorio S. Pietro a Majella e l’Università di Bari) Periodo: settembre/ottobre.

Esposizione museale
(in collaborazione con il Marta) per ospitare alcuni cimeli paisielliani. Periodo: da concordare.
Elena Quidello

film su Iacovone: Per partecipare ai provini

Erasmo Iacovone, il formidabile e indimenticabile bomber rossoblù tragicamente deceduto il 6 febbraio del 1978 in un incidente stradale. Ora la sua carriera, i gol, gli affetti, la sua vita, saranno raccontati in un cortometraggio intitolato “Iaco“.
Sarà ammesso al casting solo chi in possesso dei requisiti su indicati. I candidati dovranno presentarsi necessariamente muniti di: Fotocopia documento di identità; Fotocopia del codice fiscale; Per gli attori professionisti si chiede breve curriculum.
Si prega di inviare richiesta di partecipazione al casting tramite e-mail: casting.iaco@gmail.com. Referente: Gregorio Mariggiò 338.4711174 (sono preferite le comunicazione via e-mail)

Presentata la giunta regionale

Presentata ieri sera la Giunta regionale. Gli assessori sono Giovanni Giannini (lavori pubblici – infrastrutture), Raffaele Piemontese (Bilancio), Gianni Liviano (Turismo-Cultura), Sebastiano Leo (Formazione-Lavoro), Salvatore Negro (Welfare), Loredana Capone (esterna) Sviluppo Economico, Annamaria Curcuruto (Pianificazione territoriale), RosIl presidente Michele Emiliano ha presentato questa sera la Giunta regionale. Gli assessori sono Giovanni Giannini (lavori pubblici – infrastrutture), Raffaele Piemontese (Bilancio), Gianni Liviano (Turismo-Cultura), Sebastiano Leo (Formazione-Lavoro), Salvatore Negro (Welfare), Loredana Capone (esterna) Sviluppo Economico, Annamaria Curcuruto (Pianificazione territoriale), Rosa Barone (M5S) Agricoltura, Antonella Laricchia (M5S) Ambiente, Viviana Guarini (M5S) Personale. Il presidente Emiliano ha firmato i decreti di nominaa Barone (M5S) Agricoltura, Antonella Laricchia (M5S) Ambiente, Viviana Guarini (M5S) Personale.

evento Famiglia Oltre la SM

Organizzato da Aism Taranto
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Un ringrazionmento da parte della nostra associazione per l’organizzazione alla sezione provinciale Aism che ha reso possibile la realizzazione di questo incontro/evento finalizzato alla condivisione, la famiglia e il sociale fortemente sentito in tutta la Puglia e in questo contesto realizzato a Taranto c/o l’Hotel Al Faro, dando onori e merito alla missione comune e alla location, é stato un weekand di informazione e confronto per persone con sclerosi multipla e i loro partner, finalizzato allo sviluppo della famiglia, della persona e della qualità della vita.

Una rappresentanza della nostra associazione presente, e sempre attenti agli eventi di utilità sociale, ringrazia l’organizzazione Aism di Taranto e la struttura ospitanteAl Faro hotel ristorante per l’accoglienza ricevuta.

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato da parte dell’addetto stampa Aism Giusy Loscalzo
Sabato 13 e domenica 14 giugno 2015 a Taranto, presso l’hotel ristorante “Al Faro”, si è tenuto un incontro intensivo di informazione e confronto per persone con sclerosi multipla e i loro partner.
Lo scorso week end Taranto è stata protagonista sul territorio regionale della realizzazione del primo evento “Coppie e SM”, promosso dal Coordinamento regionale AISM Puglia e dedicato alle persone che convivono con la SM e i loro partner.
locandina (4)Il progetto è nato dall’esigenza di offrire un percorso di informazione e di confronto sull’impatto della SM all’interno della coppia e della famiglia offrendo alle persone con SM e ai loro partner un percorso di approfondimento e di consapevolezza sia come coppia individuale, sia relazionale attraverso in confronto diretto con professionisti e con altre coppie che affrontano situazioni simili.
Per far comprendere alle coppie come vivere con la SM si è svolto un laboratorio teorico-esperenziale condotto dalla Dott.ssa Ilaria Cinieri, psicologa AISM sezione di Taranto, e dalla Dott.ssa Silvia Vitiello, psicologa AISM sede di Roma che insieme hanno supportato ed orientato le 16 coppie partecipanti al progetto verso il raggiungimento degli obbiettivi tesi a:
migliorare la capacità di gestione della SM;
Offrire momenti di confronto tra pari, come risorsa per scambiare punti di vista, emozioni e storie personali
Aiutare lo sviluppo delle capacità e potenzialità individuali per affrontare le sfide della SM nella coppia
Diminuire le possibilità di auto isolamento sociale dei destinatari
Offrire strumenti specifici e differenziati per comprendere l’impatto della SM
Ancora una volta nella nostra amata Puglia AISM, l’Associazione Italiana Sclerosi Multipla, si fa promotrice di una iniziativa volta a realizzare la sua missione sociale: essere l’Organizzazione non profit che in Italia interviene a 360 gradi sulla sclerosi multipla attraverso la promozione, l’indirizzo e il finanziamento della ricerca scientifica, la promozione e l’erogazione di servizi nazionali e locali, la rappresentanza e l’affermazione dei diritti delle circa 75 mila persone con SM.
Nella nostra regione sono circa 5.000 le persone colpite da sclerosi multipla.
Attraverso la sua presenza sul territorio AISM fa sì che si realizzi il suo credo: “la piena inclusione sociale e la miglior qualità di vita possibile”, da cui deriva la visione di creare “un mondo libero dalla sclerosi multipla”.
Se la missione esprime il fine verso cui AISM tende, i valori determinano il paradigma di riferimento in cui l’Associazione si riconosce e rappresentano i parametri utilizzati nell’apprezzare la correttezza delle scelte di gestione effettuate.
Il valore fondamentale dell’Associazione, e quindi anche il criterio che guida ogni sua scelta, è la persona.
La centralità della persona rappresenta un valore universale al di sopra delle norme, applicabile senza differenze di tempo e di spazio. Tale impegno morale implica una rinuncia a priori a tutte le scelte che non rispettano l’integrità fisica, culturale e morale della persona.

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Sul crollo di Vico Reale a Taranto...

VICOREALE

Articolo rappresentativo del crollo di Vico Reale a Taranto:

Il 13 maggio del 1975 in questo vicolo crollò il solaio di un’abitazione e 6 persone persero la vita. E’ facile intuire in che condizioni di degrado fosse caduta Taranto vecchia prima degli interventi di risanamento. La zona in cui sorge Vico Reale, è una di quelle dove nella seconda metà dell’Ottocento venne realizzato un numero incontrollato di sopraelevazioni arrivando davvero al limite delle possibilità statiche. Venne occupato qualunque spazio libero, anche quelli vitali.
Una delle conseguenze dell’eccessivo numero di abitanti che pesava sulla città vecchia è il progressivo decadimento dei quartieri, che negli anni ’70 è poi sfociato nell’inesorabile abbandono da parte degli abitanti. L’esodo è stato solo in parte bloccato dal lento, ma continuo, intervento di recupero e restauro della città vecchia.

Con VICO REALE entriamo in una struttura a corte tipica del mondo mediterraneo medievale, in cui si svolgeva gran parte della vita comune degli abitanti. Dignitose abitazioni di questo tipo erano destinate ad alcune fasce del popolo. Sin dal 1300 a Taranto c’erano case con scale di ingresso all’aperto, ma l’angolo ritratto nella foto rappresenta uno dei pochi esempi rimasti. La loggetta che copre questa scala di accesso al primo piano è di epoca molto più recente ed evidenzia i risultati più o meno sindacabili dell’intervento di restauro.

Approfondimenti Il crollo di Vico Reale