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CULTURA TURISMO ED EVENTI

Aeroporto di Taranto Grottaglie basta con le prese in giro


riceviamo e pubblichiamo
COMUNICATO STAMPA
Berlusconi atterra nell’aeroporto di Taranto Grottaglie. Il “Movimento di associazioni e cittadini per l’aeroporto” comprende ma non giustifica lo stupore di tanti concittadini sui social, frutto di messaggi sbagliati provenienti da anni dagli organismi regionali. Non è il primo vip e non sarà l’ultimo ad usare questa pista. I cittadini tarantini, invece, per volontà politica della Regione Puglia, restano a terra! Ennesima dimostrazione che lo scalo jonico è perfettamente funzionante e i ripetuti comunicati stampa da parte di vari soggetti istituzionali, in merito ai lavori da eseguire, servono solo a perder tempo. Una “pezza a colori”, come si usa dire dalle nostre parti. Non sarà certo l’allargamento, previsto da un paio d’anni ma non ancora effettuato, di una bretella e di un piazzale interni al sedime aeroportuale, quello che impedisce di attivare i voli passeggeri.

L’aeroporto di Taranto è e resta CERTIFICATO e perfettamente in grado di cominciare a funzionare come TUTTI gli aeroporti del mondo. E per questo preciso motivo fu affidato da Enac ad Aeroporti di Puglia (ossia alla Regione, anomalia solo pugliese un organo politico che gestisce ben 4 scali; e la libera concorrenza?). Altro che “piattaforma industriale” come dichiarò l’ex a.u. di AdP, Acierno, nel 2015. Un aeroporto lottizzato come una qualsiasi area industriale e assegnato al migliore offerente, dove compagnie estere si esercitano su nuovi modelli di aerei e si fanno scuole di pilotaggio per droni (gli abitanti intorno sono tranquilli?). Oppure serve a motivare la richiesta di lauti finanziamenti per voli aerospaziali? Così hanno ridotto il nostro aeroporto, un eccezionale volano di sviluppo se utilizzato come si deve.
È finito il tempo delle chiacchiere. È ora di smettere di prendere in giro le persone. Meglio che tacciano!

Movimento Associazioni e Cittadini pro Aeroporto di Taranto Grottaglie

Finalmente forse qualcosa si muove...

Una nota dell’assessore Borraccino: “Prosegue il lavoro del Governo regionale per il rilancio dell’Aeroporto “Marcello Arlotta” di Grottaglie. Presto, esperite da parte di Aeroporti di Puglia le procedure di legge per l’affidamento della progettazione e per la scelta del soggetto appaltatore delle opere, saranno realizzati i lavori di manutenzione straordinaria, di riqualificazione e di ammodernamento dell’aerostazione, resi possibili grazie allo stanziamento di 2 milioni di euro disposto dalla Regione Puglia nei mesi scorsi.

Con queste risorse saranno realizzati interventi assolutamente necessari per consentire il rilancio dell’aeroporto di Grottaglie anche con riferimento ai voli civili, dal momento che saranno garantiti quei livelli ottimali di sicurezza, confortevolezza e qualità richiesti dalle compagnie aeree per poter attivare rotte da e per il “Marcello Arlotta”.

A questo proposito si susseguono anche gli incontri di lavoro e i tavoli tecnici con i vertici di Aeroporti di Puglia per verificare la possibilità di attivare quanto prima i voli civili, intercettando eventuali disponibilità da parte di compagnie aeree, nazionali o internazionali, interessate.

Da questo punto di vista, nella mia qualità di Assessore allo Sviluppo Economico, sto profondendo ogni sforzo per rendere concreta, entro breve termine, questa prospettiva, nella convinzione che il pieno utilizzo, anche per i voli civili, dell’Aeroporto di Grottaglie possa rappresentare una grande occasione per la crescita di tutto il territorio jonico che sarebbe collegato più velocemente al resto del Paese o dell’Europa. E questo a maggior ragione con l’imminente avvio della Zona Economica Speciale Jonica che non potrà prescindere da uno scalo aereo per i voli civili facilmente raggiungibile.

Grazie all’impegno del Governo regionale, a cominciare dal Presidente Michele Emiliano, sono certo che questo obiettivo strategico possa essere presto raggiunto, fornendo in tal modo una risposta concreta ed effettiva ad un territorio che da tempo reclama, giustamente, l’attivazione dei voli passeggeri a Grottaglie in modo da essere collegato meglio al resto d’Italia e all’Europa. Il “Marcello Arlotta” ha tutte le caratteristiche e le potenzialità per continuare ad essere centro nevralgico per tutto il distretto produttivo dell’aerospazio e, al tempo stesso, un importante scalo per voli passeggeri, in modo da servire un vasto territorio, rilanciandone la vocazione turistica con molte positive ricadute sul fronte occupazionale

IL BOICOTTAGGIO VERSO TARANTO CONTINUA!!

Riceviamo e pubblichiamo:
Ieri il forte “J’accuse” alla politica regionale, compresi i rappresentanti istituzionali tarantini ai più alti livelli, da parte del “Movimento Cittadino per l’Aeroporto di Taranto Grottaglie” in merito alla mancata riapertura ai voli di linea dello scalo aeroportuale jonico.

Un folto ed interessato pubblico ha seguito stamane, mercoledi 30 gennaio, la conferenza stampa tenuta da varie associazioni e liberi cittadini riuniti sotto la bandiera di “Movimento cittadino pro aeroporto di Taranto Grottaglie”. Presenti nomi noti della battaglia che la comunità jonica sta conducendo da anni per il riscatto dalla industria inquinante e la crescita sostenibile e alternativa del territorio tarantino, da realizzarsi attraverso la rivendicazione del pieno uso delle sue infrastrutture gioiello, quale lo scalo aeroportuale. Alcuni fra tutti: Federico Greco, Ciro Petrarulo, Roberto Missiani, Nicola Russo, Alfredo Conti, Cinzia Amorosino, Stefania Bellanova, Gianni Lacava, Giacomo Lanzafame, Gianluca Casamassima (autore della grafica), Saverio De Florio, Angelo Locapo e altri.

Sono stati, prima di tutto, illustrati i fatti sui quali i cittadini debbono essere informati, partendo dal boicottaggio da parte della politica barese, nei confronti delle giuste rivendicazioni dei tarantini. E’ stato, a riprova di ciò, mostrato il bozzetto di un grande manifesto, parodia della locandina di un noto film dove come protagonisti compaiono lo stesso Emiliano e i consiglieri regionali tarantini, che avrebbe dovuto essere posizionato davanti alla sede del Consiglio regionale a Bari, e la cui affissione è stata impedita all’ultimo istante. Si lascia immaginare da chi. “Questo poster è simbolo – così è stato spiegato – della volontà del Movimento cittadino di allargare adesso la protesta per gli impegni disattesi sulla riattivazione dei voli commerciali (passeggeri di linea), dalla presidenza regionale ai 9 consiglieri eletti a Taranto, considerati dunque, per la loro azione non efficace e non compatta, corresponsabili della situazione incresciosa” .

“Siamo fortemente delusi dai nostri rappresentanti politici regionali, (ma anche parlamentari) – hanno spiegato – che in maniera unitaria ed inequivocabile dovrebbero difendere con le unghie e con i denti il proprio territorio, affrontando a muso duro le scelte operate dalla Regione Puglia contro il nostro sacrosanto diritto alla mobilità”. Più volte, il presidente Emiliano ha nei fatti ignorato gli impegni presi mentre i rappresentanti istituzionali del territorio jonico, sono andati avanti soltanto con singoli e sporadici atti (mozioni, interrogazioni, tentativi di delibere andati a male) che in realtà non hanno mai portato a nulla se non ad un po’ di pubblicità gratuita per i protagonisti, magari a fini elettoralistici o di altro. Per questo i rappresentanti del Movimento hanno sollecitato costoro a fare finalmente squadra e a mettere in atto gesti forti e significativi quale quello di consegnare, tutti insieme, le loro lettere di dimissioni al Presidente Emiliano, tanto da diventare “un caso nazionale”.

E’ stato poi ricordato il disagio subito molto spesso dai cittadini quando i voli vengono “dirottati” su scali fuori regione per condizioni meteo avverse negli aeroporti di Bari e di Brindisi, entrambi sull’Adriatico. Quindi si è parlato del trend in crescita dei passeggeri che però non coinvolge l’Arlotta, delle responsabilià dell’ENAC che non ha controllato la corretta esecuzione della concessione ad AdP dei 4 scali pugliesi, dell’indotto che potrebbe creare un aeroporto funzionante a 360°, con aumento dell’occupazione, nuovo sviluppo e fattore di crescita dell’intera Comunità.
In particolare l’avv.Nicola Russo del comitato Taranto Futura, ha sollevato il velo sugli”affari dei baresi (avallati da Emiliano) a scapito dell’aeroporto tarantino”.
“Il dott. Nicola Zaccheo – ha ricordato Russo – è stato di recente nominato (su sponsorizzazione del componente della Commissione trasporti, l’on. del M5S Emanuele Scagliusi , di Polignano a Mare) nuovo Presidente dell’ENAC nazionale. Zaccheo, per rivestire tale carica, si è dimesso dalla società barese SITAEL(società che opera nel campo dei micro satelliti), che fa parte del Gruppo sempre barese “ANGEL “di P. Pertosa, il quale, a sua volta, ha partecipato all’accordo (nell’Ambasciata italiana di Washington),alla presenza di Emiliano, tra Virgin Orbit e Virgin Galactic, per fare dell’aeroporto di Grottaglie una base spaziale per voli suborbitali”.
“La nomina a presidente dell’ENAC, non è dunque valida – ha proseguito Russo – in quanto è inconferibile ai sensi dell’art. 4 del D.Legislativo n. 39/2013, che così recita: “1. A coloro che, nei due anni precedenti, abbiano svolto incarichi e ricoperto cariche in enti di diritto privato o finanziati dall’amministrazione o dall’ente pubblico che conferisce l’incarico ovvero abbiano svolto in proprio attività professionali, se queste sono regolate, finanziate o comunque retribuite dall’amministrazione o ente che conferisce l’incarico, non possono essere conferiti:
a) gli incarichi amministrativi di vertice nelle amministrazioni statali, regionali e locali; a) gli incarichi amministrativi di vertice nelle amministrazioni statali, regionali e locali;
b) gli incarichi di amministratore di ente pubblico, di livello nazionale, regionale e locale;
c) gli incarichi dirigenziali esterni, comunque denominati, nelle pubbliche amministrazioni, negli enti pubblici che siano relativi allo specifico settore o ufficio dell’amministrazione che esercita i poteri di regolazione e finanziamento”. Ma ben altri sarebbero i segreti che nasconde questa magnifica struttura!

In ultimo è stata data, con soddisfazione, la notizia dell’interesse dimostrato dall’Amministrazione comunale del capoluogo che si concretizzerà in un incontro tra le Associazioni pro aeroporto ed il Sindaco Melucci, da tenersi nei primi giorni del mese di febbraio. Stessa richiesta è stata avanzata dal Movimento al neo Presidente della Provincia Gugliotti, non avendo però ancora ricevuto risposta.

Taranto 30 gennaio 2019

Le Associazioni ed i Cittadini
del Movimento pro Aeroporto di Taranto Grottaglie
(Foto Maurizio Ingenito Emilia Albano Cinzia Amorosino)

Interscambi turistico culturali

Inizia il nuovo anno con una vera vacanza!

Comunicato stampa
Interscambi turistico culturali
Confermato il sodalizio stretto tra l’ associazione “ Puglia Internazionale” di Stefania Bellanova, fondatrice del Progetto TarantoTurismo.eu, e il Tour Operator italiano con sede a Tirana, Dario Pellè, fondatore di “Brain and Heart”, tra i leader più accreditati per i viaggi nei Balcani.
L’affiliazione nasce dopo una ventennale amicizia e dalla riscoperta di interessi che hanno come comune denominatore quello di promuovere un interscambio culturale tra Puglia ed Albania, terre divise da diverse vicissitudini storiche ma, nel settore turistico, estremamente appetibili per le meraviglie offerte dalle mete proposte e per la vicinanza geografica. Il progetto si auspica di poter utilizzare i canali mediatici attivati dai due partner per promuovere contemporaneamente i due progetti. L’unione delle risorse favorirà la promozione del turismo su entrambe le sponde dell’Adriatico con l’auspcio di creare proposte turistiche che coinvolgano allo stesso tempo la Puglia e l’Albania.
Si parte con la promozione delle località da visitare; Tirana è la località scelta per godere delle tradizioni culturali e culinarie, del tripudio di luci e di colori offerti dal Capodanno nei Balcani offrendo ai viaggiatori una forma di “turismo attivo”, esperienze di viaggio oltre la vacanza da vivere come protagonisti tra emozioni ed avventure.
contact: 00393200403765 e-mail: taranto.turismo@gmail.com



Scooby-Doo! Park 2018

Area Soft baby
Il parco giochi offre un’area riservata di oltre 200mq e dedicata completamente ai piccoli ospiti fino a 3 ANNI. Al suo interno mettiamo a disposizione attrazioni e strutture dove potranno giocare in piena sicurezza.
Area Feste
Ampio Parcheggio

Interscambi turistico culturali

Nell’ottica degli interscambi turistico culturali, abbiamo il piacere di confermare il gemellaggio e l’affiliazione della nostra associazione con la Brain and heart (giovane tour operator italiano)

Benritrovati, tra le tante offerte turistiche per quest’anno in merito alla promozione delle località da visitare, abbiamo scelto per il capodanno i Balcani, per tale motivazione nasce e cresce la collaborazione tra l’associazione Puglia internazionale e Braian and Heart.
la vicinanza tra Puglia e Balcani rendono le mete proposte da Braina and Heart interessanti sia per la bellezza dei posti visitati che per la praticità nell’organizzare il viaggio per raggiungerli.
Il canale d’Otranto è stato da sempre un confine geografico ma è stata la storia a determinare la vera separazione tra le sponde dell’Adriatico. Puglia e Albania sono vicine ma anche enormemente distanti.
Brain and Heart è una giovane e dinamica Agenzia Turistica Italiana a Tirana fondata proprio da un pugliese.
E’ così che la distanza tra le due regioni (l’Albania è grande quanto una media regione italiana) si riduce ogni giorno.
Dall’amicizia ventennale tra Stefania Bellanova (fondatrice del progetto www.TarantoTurismo.eu dell’associazione Puglia Internazionale) e Dario Pellè fondatore di Brain and Heart Travel, nasce una collaborazione che contribuisce ad assottigliare le distanze tra Puglia e Albania.
Il turismo in Albania sta vivendo un vero e proprio “boom” mentre la Puglia è storicamente una delle regioni italiane a maggiore vocazione turistica.
Sono questi gli elementi fondanti del “gemellaggio” tra Associazione Puglia Internazionale e Brain and Heart Travel.
Il progetto vuole realizzare una collaborazione attiva volta a promuovere allo stesso tempo le due destinazioni turistiche così vicine e così diverse.
L’intento del gemellaggio è duplice: Da un lato si uniscono le forze cercando di amplificare al massimo l’onda mediatica (e social) generata per promuovere le due distinte DMO così vicine.
Dall’altro si promuove un interscambio culturale volto alla conoscenza reciproca di due paesi così vicini ma anche tanto diversi a causa delle diverse vicissitudine storiche.
Il nostro intento è quello di favorire il turismo in quella nuova veste che i tecnici chiamano “turismo attivo”: non più sterili soggiorni relax o vacanza ma vere e proprie esperienze ricche di emozioni, avventure, conoscenze e sensazioni capaci di abbattere quell’inutile confine che fu tracciato dalla storia.



Spartan Race

riceviamo e pubblichiamo:
Taranto sta vivendo questa “due giorni” con l’entusiasmo e l’emozione di un evento che ha una portata eccezionale per il territorio e che rievoca le sue radici identitarie. Il genius loci ha attratto gli atleti e li ha riportati ai valori dello sport, alle virtù e al coraggio del popolo greco che ci ha dato le origini. In questo evento sportivo la spartanità che incontra Taranto aggiunge valore e fascino alla competizione. La città è in fermento per accogliere questa autentica festa dello sport che attrae sul nostro territorio atleti, famiglie, runners, appassionati, turisti, curiosi ma anche semplici cittadini che vogliono vivere l’atmosfera magica della Spartan Race. La seconda edizione si carica di qualche novità. Una incidenza positiva di circa il 20% in più di partecipanti alla gara e da quest’anno anche una sezione dedicata ai più piccoli, ai bambini che si misureranno su un percorso da principianti o da nuove promesse di atleti spartani. La grande corsa ad ostacoli in riva allo jonio porta con sé anche un afflusso di presenze turistiche che comporta nell’immediatezza un ritorno di immagine, economia e soprattutto conoscenza, promozione e valorizzazione del territorio. L’occasione della Spartan Race, infatti, non deve rimanere confinata nel Parco Cimino ma deve essere colta come una festa per la città, un’opportunità per far conoscere a tutti gli ospiti a vario titolo che stanno raggiungendo Taranto da ogni dove, il nostro patrimonio materiale ed immateriale, le risorse del nostro territorio, gli attrattori turistici, la raffinata enogastronomia che dal mare trae la sua ispirazione, la sua storia che attraversa la cultura del pensiero e della bellezza. Sono questi -sostiene l’amministratore della giunta Melucci- gli elementi che devono caratterizzare per autenticità e unicità la narrazione della nostra città, non già una presenza industriale sul territorio da circa mezzo secolo. E da questi vettori di sviluppo e di riscatto vogliamo fa ripartire la città”.
Per l’occasione resterà chiusa al traffico veicolare dalle 6 fino alle 19 via Cesare Battisti nel tratto compreso da via Speziale e la SP 104. Conseguentemente il traffico proveniente dalla S.S.7 ter con direzione Taranto sarà deviato sulla SP 104 mentre quello con direzione san Giorgio Jonico sarà deviato su via Speziale, via Consiglio e SP 176.
“Anche quest’anno- conclude la Tilgher – l’amministrazione comunale ha predisposto un’offerta turistico- culturale che farà da cornice al grande happening sportivo del 28 e 29 ottobre, tenendo conto del particolare impegno fisico e di tempo degli atleti durante le gare ma pensando anche agli accompagnatori e alle famiglie che avranno l’opportunità di conoscere la città e di visitare i siti di maggior prestigio storico, culturale ed artistico e torneranno nelle loro città raccontando le bellezze del nostro territorio”.

UN PASTORE BUONO E OPEROSO -Don Giuseppe Costantino

ImmagineDon Giuseppe Costantino Zito Assistente Diocesano Unitario della FUCI e dell’Azione Cattolica Italiana di Taranto Parroco Chiesa Madre “San Nicola” in Lizzano
UN PASTORE BUONO E OPEROSO

L’inizio del quarto anno di parrocato di don Giuseppe Costantino Zito,

festeggiato nella chiesa madre di Lizzano

Nella cornice liturgica della XXVI domenica del tempo ordinario la cittadina di Lizzano ha desiderato riunirsi attorno a don Giuseppe Costantino Zito per commemorare e festeggiare nella chiesa matrice parrocchiale San Nicola l’inizio del suo quarto anno di parrocato e, soprattutto, per implorare dal Signore una nuova effusione di grazie su di lui e sull’intera comunità parrocchiale.
Tanti i fedeli, che hanno voluto prendere parte alla solenne Eucaristia, animata dal coro polifonico parrocchiale, presieduta da don Giuseppe e concelebrata da don Pasquale Fedele e da don Grazian Mesghin alla presenza del diacono lizzanese Franco Nobile e delle autorità civili e militari del paese.
«Vi saluto tutti con fraterno affetto – ha esordito don Giuseppe – e vi ringrazio di tutto cuore per la vostra vicinanza come pure per aver voluto preparare e condividere con me questo singolare momento di spiritualità, di fraternità e di festa!».
L’antico tempio, che per l’occasione era stato particolarmente addobbato a festa, ha fatto percepire ai presenti tutta l’importanza dell’evento celebrato. Molto accurato è risultato anche il servizio liturgico, prestato dai numerosi giovani e ragazzi del collegio parrocchiale dei ministranti, che per l’occasione hanno assistito all’istituzione di due nuovi cerimonieri liturgici per il decoroso servizio all’altare.
L’importante e suggestivo momento religioso ha dato modo a don Zito di esprimere i sentimenti più intimi del suo cuore sacerdotale. «Ho sempre ricercato, sin dall’inizio, il “senso vocazionale” del nuovo mandato pastorale – ha affermato don Giuseppe – avendo percepito come indirizzato personalmente a me quel perentorio “seguimi”, che il Maestro rivolse all’apostolo Pietro».
E, con le parole del grande teologo e cardinale inglese, il beato Newman, ha poi anche voluto precisare come «ciascuno non sia chiamato da Cristo soltanto una volta, bensì molte volte, anzi per tutta la vita! E se ci sforziamo di rispondere alla chiamata, Egli ci chiama di grazia in grazia, di santità in santità, finché abbiamo vita quaggiù. Siamo tutti continuamente chiamati da un impegno a un altro. Il Redentore ci chiama continuamente per salvarci continuamente, per sempre più santificarci».
Profonda e commovente è stata pure la sua preghiera sacerdotale, mediante cui ha voluto chiedere al Signore «la medicina del collirio per avere occhi capaci di guardare in basso, soprattutto nella compassione verso chi è nel bisogno e nel dolore; di guardare in avanti per scrutare nell’orizzonte i segni della speranza; di guardare in alto per ricercare sempre il Volto di Dio!».
Sono stati in molti a fargli pervenire pensieri e attestazioni augurali. Tra i tanti, il presidente dell’Azione Cattolica parrocchiale, il sig. Angelo Pappadà e la coordinatrice dei catechisti, la sig.na Elena Bolognini.
Costoro, a nome dei presenti e dell’intera comunità, ripercorrendo le numerose iniziative svolte durante l’estate e l’anno pastorale appena conclusi e facendo riferimento ai lavori, che hanno interessato il centro pastorale interamente ristrutturato, gli hanno pubblicamente esternato stima, affetto e gratitudine per la sua affabile vicinanza umana verso tutti – in special modo verso i poveri e la pastorale dei ragazzi e della gioventù – e per il tenore qualitativo del suo impegno ministeriale.
Nel giro di appena tre anni, infatti, il volto pastorale della chiesa madre di Lizzano risulta decisamente trasformato e, pur in mezzo alle tante contraddizioni del paese e alle inevitabili e svariate difficoltà, don Giuseppe, come un buon pastore, continua imperterrito ad avvicinare le pecorelle al Signore e alla sua Chiesa ed è significativo punto di riferimento e saggia guida spirituale per tanti.
Prima della solenne benedizione, don Giuseppe ha invitato tutti a vivere sempre più intensamente il dono della comunione ecclesiale e a profondere, con l’entusiasmo della fede, rinnovate energie apostoliche per una più feconda ed incisiva azione missionaria sul territorio, fedeli al magistero di papa Francesco e alle indicazioni pastorali del nostro arcivescovo.
Pierluca Noceti
Addetto Stampa Parrocchiale