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CULTURA TURISMO ED EVENTI

UN PASTORE BUONO E OPEROSO -Don Giuseppe Costantino

ImmagineDon Giuseppe Costantino Zito Assistente Diocesano Unitario della FUCI e dell’Azione Cattolica Italiana di Taranto Parroco Chiesa Madre “San Nicola” in Lizzano
UN PASTORE BUONO E OPEROSO

L’inizio del quarto anno di parrocato di don Giuseppe Costantino Zito,

festeggiato nella chiesa madre di Lizzano

Nella cornice liturgica della XXVI domenica del tempo ordinario la cittadina di Lizzano ha desiderato riunirsi attorno a don Giuseppe Costantino Zito per commemorare e festeggiare nella chiesa matrice parrocchiale San Nicola l’inizio del suo quarto anno di parrocato e, soprattutto, per implorare dal Signore una nuova effusione di grazie su di lui e sull’intera comunità parrocchiale.
Tanti i fedeli, che hanno voluto prendere parte alla solenne Eucaristia, animata dal coro polifonico parrocchiale, presieduta da don Giuseppe e concelebrata da don Pasquale Fedele e da don Grazian Mesghin alla presenza del diacono lizzanese Franco Nobile e delle autorità civili e militari del paese.
«Vi saluto tutti con fraterno affetto – ha esordito don Giuseppe – e vi ringrazio di tutto cuore per la vostra vicinanza come pure per aver voluto preparare e condividere con me questo singolare momento di spiritualità, di fraternità e di festa!».
L’antico tempio, che per l’occasione era stato particolarmente addobbato a festa, ha fatto percepire ai presenti tutta l’importanza dell’evento celebrato. Molto accurato è risultato anche il servizio liturgico, prestato dai numerosi giovani e ragazzi del collegio parrocchiale dei ministranti, che per l’occasione hanno assistito all’istituzione di due nuovi cerimonieri liturgici per il decoroso servizio all’altare.
L’importante e suggestivo momento religioso ha dato modo a don Zito di esprimere i sentimenti più intimi del suo cuore sacerdotale. «Ho sempre ricercato, sin dall’inizio, il “senso vocazionale” del nuovo mandato pastorale – ha affermato don Giuseppe – avendo percepito come indirizzato personalmente a me quel perentorio “seguimi”, che il Maestro rivolse all’apostolo Pietro».
E, con le parole del grande teologo e cardinale inglese, il beato Newman, ha poi anche voluto precisare come «ciascuno non sia chiamato da Cristo soltanto una volta, bensì molte volte, anzi per tutta la vita! E se ci sforziamo di rispondere alla chiamata, Egli ci chiama di grazia in grazia, di santità in santità, finché abbiamo vita quaggiù. Siamo tutti continuamente chiamati da un impegno a un altro. Il Redentore ci chiama continuamente per salvarci continuamente, per sempre più santificarci».
Profonda e commovente è stata pure la sua preghiera sacerdotale, mediante cui ha voluto chiedere al Signore «la medicina del collirio per avere occhi capaci di guardare in basso, soprattutto nella compassione verso chi è nel bisogno e nel dolore; di guardare in avanti per scrutare nell’orizzonte i segni della speranza; di guardare in alto per ricercare sempre il Volto di Dio!».
Sono stati in molti a fargli pervenire pensieri e attestazioni augurali. Tra i tanti, il presidente dell’Azione Cattolica parrocchiale, il sig. Angelo Pappadà e la coordinatrice dei catechisti, la sig.na Elena Bolognini.
Costoro, a nome dei presenti e dell’intera comunità, ripercorrendo le numerose iniziative svolte durante l’estate e l’anno pastorale appena conclusi e facendo riferimento ai lavori, che hanno interessato il centro pastorale interamente ristrutturato, gli hanno pubblicamente esternato stima, affetto e gratitudine per la sua affabile vicinanza umana verso tutti – in special modo verso i poveri e la pastorale dei ragazzi e della gioventù – e per il tenore qualitativo del suo impegno ministeriale.
Nel giro di appena tre anni, infatti, il volto pastorale della chiesa madre di Lizzano risulta decisamente trasformato e, pur in mezzo alle tante contraddizioni del paese e alle inevitabili e svariate difficoltà, don Giuseppe, come un buon pastore, continua imperterrito ad avvicinare le pecorelle al Signore e alla sua Chiesa ed è significativo punto di riferimento e saggia guida spirituale per tanti.
Prima della solenne benedizione, don Giuseppe ha invitato tutti a vivere sempre più intensamente il dono della comunione ecclesiale e a profondere, con l’entusiasmo della fede, rinnovate energie apostoliche per una più feconda ed incisiva azione missionaria sul territorio, fedeli al magistero di papa Francesco e alle indicazioni pastorali del nostro arcivescovo.
Pierluca Noceti
Addetto Stampa Parrocchiale

IL 4 OTTOBRE SIT IN A BARI DEL COMITATO PRO AEROPORTO

Taranto 1 ottobre 2017
COMUNICATO STAMPA
IL COMITATO PRO AEROPORTO DI TARANTO ORGANIZZA UN SIT IN SOTTO LA SEDE DELLA PRESIDENZA DELLA REGIONE PUGLIA, MERCOLEDI 4 OTTOBRE, A PARTIRE DALLE ORE 9.30, AL FINE DI CHIEDERE IMMEDIATA RIATTIVAZIONE DEI VOLI PASSEGGERI DI LINEA DALLO SCALO JONICO. SIAMO STANCHI DI PAROLE, VOGLIAMO FATTI!
Le responsabilità gestionali del Gestore regionale Aeroporti di Puglia S.p.A. (al 99,40% di Regione Puglia) bloccano da tempo, nel nostro scalo nazionale civile di Taranto-Grottaglie, il traffico passeggeri di linea.
Le varie petizioni e manifestazioni tese al rispetto da parte della Regione, delle istanze del nostro territorio (con cui avevamo chiesto, tra l’altro, anche la nomina di un nuovo Gestore nazionale e le dimissioni dei responsabili del declino dello scalo jonico), e sistematicamente ignorate, hanno costretto il Comitato Pro Aeroporto Di Taranto – Grottaglie (Benvenuti a Taranto, Paolozayd Costruttori di Pace, Progentes, Puglia Internazionale, Taranto Incontra, Ultimora,Il Pentagono, Movimento Aeroporto Magna Grecia) ad organizzare una serie di azioni in rapida successione.
Tutti ricordano le promesse, risalenti ad oltre un anno fa, da parte dello stesso Governatore della Puglia, Emiliano, che avrebbe garantito una prossima riattivazione dei Voli Passeggeri (oltre a tutte le altre tipologie di voli presenti normalmente in uno scalo aeroportuale) anche per Taranto, negli incontri avuti a Taranto e presso l’Aeroporto di Bari, alla presenza dei cittadini e persino dei loro rappresentanti istituzionali (evidentemente considerati meno che niente); promesse mancate che stanno mettendo a serio rischio gli stessi indirizzi comunitari per il Diritto alla mobilità.
Pare ormai evidente la volontà del Gestore regionale AdP di tagliare fuori dai servizi pubblici essenziali di collegamenti aerei il nostro territorio, venendo contro gli impegni contrattualmente assunti nel 2003 con l’Enac. Lo Stato ha, infatti, concesso la gestione paritaria degli Scali pugliesi allo stesso Gestore richiedente (dopo attenta valutazione e studi), il quale senza i dovuti controlli, risulta completamente inadempiente nella gestione manageriale in rete dell’aeroporto di Taranto-Grottaglie nel “sistema aeroportuale pugliese” .
Un disegno politico che favorisce il comparto passeggeri dei due unici Scali funzionanti in Regione: Bari e Brindisi, entrambi situati sulla stessa costa adriatica, riducendo ai minimi termini colpevolmente il nostro scalo individuato con la dicitura, inesistente nel diritto internazionale, di aeroporto industriale.
Contro questa discriminazione economica della Comunità Jonica, abbiamo avviato una serie di azioni, ad intensità crescente, che non si fermeranno finché non avremo la certezza del ripristino dei Voli passeggeri di Linea dal nostro Aeroporto in equa condivisione con i restanti Scali di Bari e Brindisi, ottenendo concretamente un adeguato piano di sviluppo Voli passeggeri di linea dello stesso.
Il SIT IN SOTTO LA SEDE PRESIDENZIALE DELLA REGIONE PUGLIA A BARI (in Lungomare Nazario Sauro, 33), SI TERRA’ IL PROSSIMO MERCOLEDI, 4 OTTOBRE 2017, su iniziativa del Comitato suddetto e con la presenza di soggetti istituzionali, (sono stati invitati tra gli altri, tutti i consiglieri regionali jonici. Per i cittadini è disponibile il trasporto su gomma gratuito per Bari fino ad esaurimento posti.
Saluti,
PREGHIAMO GLI ORGANI DI INFORMAZIONE DI DARE MASSIMA DIFFUSIONE

LE ASSOCIAZIONI E I MOVIMENTI DEL COMITATO PRO AEROPORTO DI TARANTO-GROTTAGLIE Benvenuti a Taranto,Eutaca,Il Pentagono, Paolo Zayd Costruttori di pace, Progentes, Puglia internazionale, Taranto Incontra, Ultimora Taranto
Movimento Aeroporto Magna Grecia

Comunicato Comitato Pro Aeroporto TA

Taranto 06 giugno 2017

COMUNICATO STAMPA
Il Comitato pro-aeroporto di Taranto-Grottaglie ha contribuito, in qualità di rete di associazioni e movimenti, ad arricchire temi e problemi della campagna elettorale. Nello stesso giorno in cui venivano depositate le liste elettorali in Comune (sabato 13 maggio), il Comitato pro-aeroporto organizzava nella Sala Consigliare di Palazzo di Città un incontro con i Candidati Sindaco di Taranto, unitamente a rappresentanti di Istituzioni ed Enti del territorio. Tema dell’incontro: la discussione sul documento sottoscritto dai Consiglieri Regionali della provincia jonica (otto Consiglieri su nove, con l’ unica eccezione di Francesca Franzoso) per la ri-attivazione dei voli passeggeri di linea dall’aeroporto “M.Arlotta”. La ricca partecipazione ha permesso di approfondire e condividere molti aspetti cruciali di questo Progetto -che è stato giustamente definito di “Comunità”- ormai indispensabile per rilanciare lo sviluppo socio-economico e culturale di Taranto e dell’ arco jonico. Alcuni dei presenti hanno apposto la loro firma dietro quella dei Consiglieri. Tra cui i rappresentanti delle amministrazioni dei Comuni di Grottaglie, Monteiasi, San Giorgio e la Presidenza della Provincia di Taranto. Altri, allontanatisi per impellenti problemi elettorali (presentazione delle liste) o perché assenti, sono stati raggiunti dal Comitato pro-aeroporto via email, con un formale invito alla sottoscrizione del documento regionale e all’inserimento della relativa richiesta nel proprio programma elettorale. A pochi giorni dalle elezioni amministrative, tutti i candidati Sindaco di Taranto hanno condiviso il “Progetto di Comunità” dell’attivazione dei voli passeggeri di linea dal nostro aeroporto, ad eccezione di Francesco Nevoli e Mario Cito. Il Comitato pro-aeroporto e la comunità jonica ne prendono atto. Come prendono atto della ricerca dal titolo: ‘Il sistema aeroportuale italiano, cardine e protagonista dello scenario socio-economico del Paese’, realizzata dal Censis per conto di Assaeroporti e presentata a Roma solo alcuni giorni fa, con il patrocinio del Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti, in collaborazione con l’Enac (ente nazionale aviazione civile). La ricerca ci fornisce dati sui quali è necessario meditare con grande attenzione. Ad esempio, che il trasporto aereo è cresciuto anche negli anni della crisi: tra il 2007 e il 2017 il traffico in Italia è aumentato del 21,8% e gli scali italiani hanno superato i 164 milioni di passeggeri. Inoltre, questa tendenza si accrescerà in futuro: nei prossimi vent’anni il traffico raddoppierà. Secondo una stima basata sui tassi di crescita previsti per il traffico mondiale (Iata), nel 2035 il numero di passeggeri in Italia arriverà a 311 milioni. Il Ministro delle Infrastrutture, Graziano Delrio, intervenuto all’ evento, ha sottolineato come sia importante «che il Paese si faccia trovare pronto con le sue reti aeroportuali regionali di fronte alla nuova domanda di traffico che arriva dalle nuove classi medie dei paesi emergenti». E il nostro territorio, con il suo grande aeroporto, perché non può usufruire di queste opportunità? Del resto, una storia simile l’abbiamo già vissuta con il nostro porto: per anni -in molti, in troppi- hanno sostenuto che questa nostra grande struttura era destinata ad accogliere solo container e navi industriali. Il porto era inadatto a far attraccare navi da crociera: ora i crocieristi sono arrivati e, dai primi riscontri, sembrano entusiasti. Il Comitato pro-aeroporto e la comunità jonica sono sicuri che accadrà la stessa cosa con i voli passeggeri di linea: è quanto dimostreremo con la grande manifestazione di comunità programmata per ottobre.
PREGHIAMO GLI ORGANI DI INFORMAZIONE DI DARE MASSIMA DIFFUSIONE

IL COMITATO PRO AEROPORTO DI TARANTO-GROTTAGLIE (Benvenuti a Taranto, Il Pentagono, Paolo Zayd Costruttori di pace, Progentes, Puglia internazionale, Taranto Incontra, Ultimora Taranto)

VOLIAMO DA TARANTO

Aeroporto_Taranto_Grottaglie_esterno

riceviamo e pubblichiamo

Taranto 16 maggio 2017
COMUNICATO STAMPA
AEROPORTO “M. ARLOTTA” DI TARANTO-GROTTAGLIE: MOTORE DELLO SVILUPPO DELL’ARCO JONICO. SABATO 13 L’INCONTRO A PALAZZO DI CITTA’.
L’invito rivolto dalle associazioni e dai movimenti del Comitato pro-aeroporto di Taranto-Grottaglie ai rappresenti politici e istituzionali del territorio jonico ha avuto un bel successo.
Sabato mattina, 13 maggio, nonostante la concomitanza della scadenza per la presentazione delle liste elettorali, l’Aula Consiliare del Municipio di Taranto, sede dell’incontro, ha visto la partecipazione di Consiglieri regionali di terra jonica, di Rappresentanti dei Comuni di Grottaglie, Monteiasi , S.Giorgio, nonché di diversi Candidati sindaci alle prossime elezioni comunali di Taranto. Lo scalo aeroportuale jonico Arlotta, è infatti parte integrante degli interessi di tutti i comuni della provincia e non solo di quello di Grottaglie, a maggior ragione per il nuovo sviluppo economico alternativo che tutti auspichiamo per il nostro Capoluogo
L’aeroporto è, dunque, uno dei catalizzatori di sviluppo necessari in alternativa all’industria inquinante. Di conseguenza non può affermarsi che tutto ciò che attiene ad esso sia avulso da qualsiasi programmazione del futuro di Taranto. Nel trend, in fortissima ascesa,di utenti che preferiscono ormai i voli alle scomode tratte ferroviarie o su gomma, va inserita anche una nuova programmazione, da parte di Aeroporti di Puglia e Regione Puglia, ai fini della riattivazione dei voli di linea dallo scalo jonico.
La lettura del documento sottoscritto dai Consiglieri regionali della nostra provincia per l’attivazione dei voli passeggeri di linea dal “Nostro” Aeroporto (otto Consiglieri su nove: una “maggioranza” mai raggiunta in precedenza!), ha subito lasciato intendere quale fosse la direzione dei lavori: impegni concreti, messi nero su bianco, da sottoporre alla condivisione della comunità jonica e delle sue rappresentanze politiche, associative ed istituzionali.
Come è stato esplicitato dai rappresenti del Comitato, il documento sottoscritto dai Consiglieri Regionali di tutte le rappresentanze politiche, vuole essere un manifesto per costruire un “Progetto di Comunità”, capace di generare coesione sociale e protagonismo della cittadinanza.
Una condizione indispensabile, questa, per sostenere l’interlocuzione politico-istituzionale di un territorio, come quello dell’arco jonico, impegnato a rendere operativo un gioiello infrastrutturale come l’”Arlotta”.
Per questo il Comitato pro-aeroporto ha chiesto, e chiederà, a tutti i candidati alla carica di Sindaco della Città di Taranto, di sottoscrivere, come hanno fatto i Consiglieri Regionali, un documento-manifesto,assumendolo nel proprio programma elettorale.
Il Comitato pro-aeroporto chiederà, altresì, la sottoscrizione anche agli Enti, Associazioni, Istituzioni, Rappresentanti del Mondo del Lavoro, della Formazione e dell’Impresa del territorio dell’arco jonico, affinchè il “Progetto di Comunità” acquisisca un numero crescente di sostenitori.
Sarà questo percorso che consentirà, nei prossimi mesi, di organizzare una grande manifestazione popolare a Taranto, dove,in modo coeso, ciascuno di noi, nel ruolo e nella funzione che ricopre, sarà chiamato ad offrire il suo contributo di partecipazione affinché i voli passeggeri di linea dal “nostro” aeroporto siano finalmente autorizzati a solcare i cieli e a far volare la nostra cultura, la nostra società e la nostra economia.

PREGHIAMO GLI ORGANI DI INFORMAZIONE DI DARE MASSIMA DIFFUSIONE

IL COMITATO PRO AEROPORTO DI TARANTO-GROTTAGLIE (Benvenuti a Taranto, Il Pentagono, Paolo Zayd Costruttori di pace, Progentes, Puglia internazionale, Taranto Incontra, Ultimora Taranto)

per info : C. Amorosino cell 340 6698524; email cinzia.amorosino@libero.it

GIUSTIZIA PER TARANTO - Sabato 25 febbraio 2017

GIUSTIZIA PER TARANTO – Sabato 25 febbraio 2017
Qualche immagine di questa mattina….. e poi………il resto é tutto da scrivere.
complimenti a tutti i partecipanti, ai gruppi e le associazioni

capita che poi quando non si ha voglia più di crederci ci cade addosso un’emozione………

corteo

fotocorteo

tasenza

https://www.facebook.com/groups/1836539703235330/photos/

Questo lo scritto del gruppo organizzatore:
Gruppo: Manifestazione giustizia per Taranto
https://www.facebook.com/groups/1836539703235330/
Taranto torna in piazza per chiedere Giustizia!
In attesa di conoscere gli esiti del processo Ambiente Svenduto, le recenti richieste di patteggiamento avanzate dal gruppo RIVA lasciano la popolazione estremamente preoccupata.
Non è dato sapere, difatti, se il denaro dei patteggiamenti sarà investito per interventi in favore dello stabilimento siderurgico o se verrà destinato al territorio tarantino.
Quei soldi, pochi in verità rispetto ai danni causati, devono essere destinati a Taranto, alla sua provincia ed ai suoi abitanti: non certo usati per rendere appetibile la vendita dell’azienda.
Parliamo di una provincia che ha già pagato, paga e ancora pagherà con malattie e morti; di un territorio che vede, tra l’altro, i propri prodotti alimentari guardati con sospetto dal mercato e gran parte del suo patrimonio immobiliare, specie quello vicino l’Ilva, fortemente deprezzato; di una Città che, in determinate giornate di vento, è costretta a vivere in apnea!
Non possiamo tacere le nostre perplessità, non più: Taranto merita un’attenzione diversa, più profonda, più umana.
Abbiamo perso fiducia nei confronti dei Governi, sempre attenti ad anteporre la produzione dell’acciaio alla nostra salute!
I diritti umani, pur sanciti nella nostra Costituzione, qui sembrano non esistere: negli anni si sono susseguite troppe leggi SALVA ILVA e nemmeno una Legge SALVA TARANTO!
Alla Magistratura, in cui abbiamo sempre avuto fiducia, chiediamo di porre attenzione alle richieste di patteggiamento e, soprattutto, alla destinazione del denaro che verrebbe recuperato.
Quei soldi devono essere utilizzati per Taranto, per le BONIFICHE e per il RISARCIMENTO dei danni da questo territorio subiti.
Quel denaro può costituire un primo anticipo per i lavori di messa in sicurezza di emergenza della falda sotto i parchi minerali: l’Ilva, da tempo, è obbligata a farlo ma continua a non farlo.
In assenza di certezze sulla destinazione per Taranto di quei denari, QUEI PATTEGGIAMENTI VANNO RIGETTATI.
Al Governo chiediamo di pensare alla Provincia di Taranto anche attraverso l’istituzione di un fondo che garantisca il risarcimento dei danni; come ulteriore forma risarcitoria, pretendiamo la totale esenzione dalle tasse e dai ticket sanitari.
Al Governo chiediamo ancora, e con forza, il FERMO IMMEDIATO DELLE FONTI INQUINANTI;
chiediamo di sapere e poter partecipare, come cittadini, alle decisioni che, necessariamente, avranno ricaduta sulla nostra città e sulla nostra salute.
Noi non crediamo nell’ambientalizzazione dell’Ilva: l’acciaieria non potrà mai essere compatibile con la vita dei tarantini, così a ridosso della città!
Fuori dall’Ilva c’è un territorio i cui diritti sono calpestati; al suo interno avviene lo stesso, e non vi sono neppure certezze sul futuro di tutti i lavoratori.
Occorre operare una profonda RICONVERSIONE economica e sociale di Taranto che, a partire dalla chiusura delle fonti inquinanti, porti alla bonifica del suo territorio, da affidare agli stessi operai della fabbrica e dell’indotto. Per questo il Governo deve richiedere l’accesso ai fondi europei per la globalizzazione previsti proprio per la riqualificazione professionale degli operai, nonché il loro accompagnamento verso altre forme di occupazione. Ciò consentirebbe di avere una manodopera
altamente specializzata da impiegare nelle nuove economie verdi in fortissimo sviluppo.
La nostra voglia di Giustizia per Taranto non si ferma il 25 febbraio: ci poniamo l’obiettivo di riunirci periodicamente e di continuare ad organizzare eventi di richiamo cittadino.
Siamo stanchi e delusi, ma vogliamo trasformare la nostra rabbia in attività concrete, perché Taranto merita rispetto.
Ribadiamo la nostra apartiticità: siamo semplici cittadini, ognuno con la sua idea ma tutti liberi da qualsiasi bandiera politica.
Non vogliamo neanche essere definiti ambientalisti: siamo solo cittadini che chiedono le basi del vivere dignitoso e civile, il sacrosanto diritto alla salute, il diritto a non doversi più ammalare o morire per colpa della produzione di acciaio.
Il nostro obiettivo è racchiuso nelle parole della dott.ssa Patrizia Todisco:
“NON UN ALTRO BAMBINO, NON UN ALTRO ABITANTE DI QUESTA SFORTUNATA CITTÀ, NON UN ALTRO LAVORATORE DELL’ILVA, ABBIA ANCORA AD AMMALARSI O A MORIRE O AD ESSERE COMUNQUE ESPOSTO A TALI PERICOLI, A CAUSA DELLE EMISSIONI TOSSICHE DEL SIDERURGICO”.
#giustiziapertaranto
giustiziapertaranto@gmail.com

Qui l’elenco delle associazioni che hanno DATO LE ADESIONI e che si sono riunite in tale giornata:
ACP Associazione Culturale Pediatri
AIL Taranto
Altamarea Taranto
Amici di Manaus
Angelo Consoli, direttore europeo ufficio di Jeremy Rifkin
Anna Ferruzzo – attrice
Associazione A Sud
Associazione A.N.M.A.O. onlus – associazione nazionale malattie ambientali e oncologiche
Associazione A.R.I.ANNA Reumatici Italiani Anna onlus
Associazione Abfo onlus
Associazione AIDO Taranto
Associazione Altre Economie per Taranto
Associazione ANF – associazione nazionale famiglie
Associazione Attiva Lizzano onlus
Associazione Contro le barriere
Associazione Culturale Hermes Academy Onlus
Associazione Cìosa aps
Associazione Delfini e Neonati onlus Taranto
Associazione di volontariato SOS- Salviamo Ora Statte
Associazione e Comitato Salute e Vita Salerno
Associazione EUTACA
Associazione Italiana Genitori AGE Taranto
Associazione LOA LIBERE OFFICINE ARTIgiane
Associazione Neopolites
Associazione OHANA
Associazione Pane e Pc
Associazione Puglia Internazionale
Associazione Pulsano D’Amare
Associazione Regionale Produrre Salute
Associazione Rivivi La Batteria Cattaneo onlus
Associazione Social Lab Grottaglie
Associazione Namastáe ecologia & consapevolezza
Andrea e Magda Photographers
Asso-Consum nazionale
Asso-Consum Taranto
Bagnoli Libera
Bottega del mondo Equociqui
Centro di Ascolto LGBTIQ di Taranto e Provincia
Centro di Giustizia e Pace del Creato dei frati minori del Salento
CETRI, Circolo Europeo Terza Rivoluzione Industriale nella persona del suo segretario, Leonida Bombace
CittadinanzAttiva onlus
Citte citte inminz’a chiazz
Codacons di Taranto
Comitato di rimboschimento di Taranto
Comitato “io amo gli asili nido comunali di Taranto”
Comitato “Vigiliamo per la Discarica” – Grottaglie
Comitato 5 dicembre – Trieste
Comitato pro aeroporto di Taranto – Grottaglie
Comitato Stop Veleni – Sicilia
Comitato Taranto L.i.d.e.r.
Comitato Terre Joniche
Comitato Territoriale Arcigay Taranto
Comitato Territorio Bene Comune San Marzano di San Giuseppe
Comitato Verità per Taranto
Comitato-Art-32-Diritto alla salute Statte
Comunità prisma
CreativaMente Taranto
Diodato – cantautore
Don Palmiro Prisutto e il gruppo di Augusta
Donne per Taranto
Federazione Italiana Medici Pediatri
Fondo Antidiossina onlus
Francesco Riondino
Genitori tarantini
Giancarlo Costabile – Pedagogia della R-esistenza
Gli Amici di Lorenzo
Gruppo 214 Taranto di Amnesty International
Isde- Associazione Medici per l’ambiente Massafra
Isde- Associazione Medici per l’ambiente Taranto
Legamjonici
LiberiAmo Taranto
Luigi Pignatelli – poeta e attore
Michele Riondino – attore
Mietta – cantante
Movimento Non Perdono
Nando Popu – Sud Sound System
Nessuno Escluso Onlus
No Al Carbone Brindisi
Peacelink
Pino Aprile, “Terroni”
Plasticaqquà Taranto
Pro gentes aps
Pro Loco Pulsano
Punto di inizio onlus
Renato Accorinti – sindaco di Messina
Sei di Taranto Se
Taranto fuori dal web
Taranto Ricerca Futuro
Taranto Senza Ilva
Tuttamialacittà Taranto
Yvan Sagnet – Lotta al caporalato, Cavaliere della Repubblica