Scopriamo Taranto

Riceviamo e pubblichiamo:
Giovanna Bonivento è nota ed amata per il suo modo avvolgente scientifico e coinvolgente di valorizzare il territorio tarantino. Archeologa e guida turistica abilitata, già fondatrice sin dal 1994 di un’Associazione Turistica denominata Pro Loco di Lama, docente nei corsi di formazione su Turismo e Beni Culturali, riesce ad armonizzare con estrema naturalezza nel Patrimonio Culturale un pò tutti gli ingredienti essenziali che fanno del vero turismo il lasciapassare per una rinascita e possibilmente riconversione economica di Taranto e dell’intera provincia. Gode di fiducia dello staff interno di Ipercoop Mongolfiera a partire dal Direttore il Manager dr. Stefano Derrico e referente interno alla logistica dei gazebi Giacomo Andriani, per cui le affidano spesso un compito delicato e complesso: coordinare (e non è semplice nel periodo estivo e spesso con poco tempo davanti) gazebi ad enti, istituzioni ed associazioni ma anche aziende strettamente collegate al territorio, un certo numero di “gazebi” in Mongolfiera per stimolare il pubblico a rivolgere lo sguardo su: luoghi, tradizioni,patrimonio insomma. Solo facendo vera sinergia in spirito di amicizia-sostiene Giovanna Bonivento-il territorio tarantino crescerà e come!! La fiera è stata utile per orientare sugli eventi estivi proposti dagli espositori.
La direzione del portale Tarantoturismo.eu nella persona di Stefania Bellanova ringrazia l’organizzazione dell’ipercoop dell’evento fieristico e la Dott.ssa Giovanna Bonivento con la quale abbiamo collaborato nel coinvolgimento di alcune eccellenze del territotio, come ad es: l’Antica Apicoltura Dimauro, Giaia Vini di Carosino e il Movimento cittadini e associazioni pro Aeroporto di Taranto. Un ringraziamoento va a tutti i partecipanti comunque che rappresentano parte importante d’eccellenza del nostro terriorio.

Scopriamo Taranto 2019

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Riceviamo e pubblichiamo:
Giovanna Bonivento è nota ed amata per il suo modo avvolgente scientifico e coinvolgente di valorizzare il territorio tarantino. Archeologa e guida turistica abilitata, già fondatrice sin dal 1994 di un’Associazione Turistica denominata Pro Loco di Lama, docente nei corsi di formazione su Turismo e Beni Culturali, riesce ad armonizzare con estrema naturalezza nel Patrimonio Culturale un pò tutti gli ingredienti essenziali che fanno del vero turismo il lasciapassare per una rinascita e possibilmente riconversione economica di Taranto e dell’intera provincia. Gode di fiducia dello staff interno di Ipercoop Mongolfiera a partire dal Direttore il Manager dr. Stefano Derrico e referente interno alla logistica dei gazebi Giacomo Andriani, per cui le affidano spesso un compito delicato e complesso: coordinare (e non è semplice nel periodo estivo e spesso con poco tempo davanti) gazebi ad enti, istituzioni ed associazioni ma anche aziende strettamente collegate al territorio, un certo numero di “gazebi” in Mongolfiera per stimolare il pubblico a rivolgere lo sguardo su: luoghi, tradizioni,patrimonio insomma. Solo facendo vera sinergia in spirito di amicizia-sostiene Giovanna Bonivento-il territorio tarantino crescerà e come!! La fiera è stata utile per orientare sugli eventi estivi proposti dagli espositori.
La direzione del portale Tarantoturismo.eu nella persona di Stefania Bellanova ringrazia l’organizzazione dell’ipercoop dell’evento fieristico e la Dott.ssa Giovanna Bonivento con la quale abbiamo collaborato nel coinvolgimento di alcune eccellenze del territotio, come ad es: l’Antica Apicoltura Dimauro, Giaia Vini di Carosino e il Movimento cittadini e associazioni pro Aeroporto di Taranto. Un ringraziamoento va a tutti i partecipanti comunque che rappresentano parte importante d’eccellenza del nostro terriorio.

Il “Movimento associazioni e cittadini pro Aeroporto di Taranto-Grottaglie” comunica il suo disappunto

Il “Movimento associazioni e cittadini pro Aeroporto di Taranto-Grottaglie” comunica il suo disappunto per le ultime comunicazioni ufficiali della Regione Puglia in merito a due voli passeggeri provenienti da Praga e Bratislava e atterrati oggi allo scalo jonico. Le modalità in cui viene data la notizia lascia intravedere elementi di novità inesistenti nell’ambito della gestione da parte della società di gestione AdP, e quindi della Regione Puglia, assomigliando al solito spot di stampo elettoralistico che crea la notizia bomba laddove non c’è nulla di nuovo. Nella comunicazione dell’assessorato regionale si afferma, tra l’altro: “Si tratta di una notizia molto importante che conferma il grande lavoro fatto dalla Regione Puglia e da Aeroporti di Puglia SpA per rilanciare l’aeroporto jonico anche con riferimento al traffico civile”. Dando così ad intendere che l’aeroporto si stia aprendo ai voli commerciali (passeggeri) di linea, gli unici che porterebbero sviluppo economico, nuova occupazione e una crescita della intera Comunità.
Il Movimento cittadino pro Aeroporto chiede dunque agli Organi di informazione di fornire una corretta informazione ai cittadini, trattandosi di due semplici voli charter, come quelli già avvenuti svariate volte negli ultimi anni, proteggendo in questo modo i cittadini ignari dalle continue prese in giro da parte della gestione aeroportuale pugliese.
Il Movimento la reputa e la condanna alla stregua di una vera offesa alla intelligenza di tutti.

1°MAGGIO UNITI PER LA GIUSTIZIA AMBIENTALE E CLIMATICA

Riceviamo e pubblichiamo
1°MAGGIO UNITI PER LA GIUSTIZIA AMBIENTALE E CLIMATICA
Dopo la straordinaria mobilitazione del 23 marzo scorso che ha visto sfilare per le strade di Roma 100 mila donne e uomini che ogni giorno nei loro territori resistono con tenacia alle devastazioni ambientali, all’imposizione dall’alto di grandi opere inutili e dannose e che lottano per affermare giustizia ambientale e sociale, quelle stesse donne e quegli stessi uomini tornano in piazza, in tre piazze, Taranto, Napoli e Rende, per celebrare le lavoratrici ed i lavoratori, ma anche i precari, i disoccupati e coloro che sono penalizzati e schiacciati da un lavoro che è sempre più legato ad un inaccettabile ricatto occupazionale e sociale.In questo primo maggio 2019, attraverso tre concerti, in contemporanea, si esibiranno numerosissimi artisti che sostengono le nostre rivendicazioni, perché la musica è uno strumento potente e noi intendiamo usarlo per arrivare al cuore delle persone. #unomaggioliberoepensante di Taranto sa bene quanto sia difficile vincere la puntuale indifferenza dei media nazionali, al soldo di una informazione condizionata. Oggi ci sentiamo più forti perché siamo insieme. Cosenza, Napoli e Taranto rispondono all’unisono alle politiche separatiste e sempre più scellerate di un governo che ignora, come chi lo ha preceduto, le esigenze delle comunità, sostenuti da sindacati complici che hanno dimenticato le conquiste per i lavoratori ottenute a prezzo della vita. Siamo insieme per ribadire che non esiste una contrapposizione tra lavoro, ambiente e salute ma che è necessario lavorare tutt* assieme per la costruzione di una società più giusta, dove non si sia costretti a morire sui posti di lavoro, rischiando di ammalarsi, in luoghi insalubri, di malattie incurabili, per non morire di fame.Una protesta comune perché il luogo in cui si nasce non segni il proprio destino ancor prima di averlo costruito, perché le nostre radici non siano la condanna che negli anni continuiamo a registrare: più di un milione di “emigranti” del terzo millennio, dei quali ben oltre la metà non ha più fatto ritorno al sud! Cambiano le facce, i documenti e le valigie ma il dramma di scegliere fra la propria terra e il proprio futuro è “una storia che si ripete” e a cui diciamo basta. Tre piazze gemellate, unite, che respirano all’unisono insieme ai movimenti di difesa del territorio di tutta Italia, come hanno fatto le migliaia di persone che hanno sfilato per le strade di Roma. Come un’unica entità, come un corpo solo, presente ovunque si lotti per i diritti di tutti. Un saluto ai compagni NoTav che con ilFestival dell’alta felicità celebrano, come noi, in musica, la resistenza ad ogni tentativo di sottomissione politica, economica e sociale.Ci vediamo il primo maggio in piazza Dante a Napoli, al Parco Archeologico delle mura greche a Taranto ed al parco Robinson di Roges a Rende (CS).

Rete Stop BiocidioComitato Cittadini e Lavoratori Liberi e Pensanti TarantoCoordinamento comitati calabresi

1° Maggio a Taranto

UNO MAGGIO TARANTO 2019 VI edizione Le novità di #unomaggioliberoepensante

Tutto pronto per la sesta edizione di Uno Maggio Taranto Libero e Pensante. La manifestazione, interamente autofinanziata, è stata organizzata dal Comitato Cittadini e Lavoratori Liberi e Pensanti, un gruppo di operai e cittadini formatosi a seguito del sequestro degli impianti inquinanti dell’Ilva nel 2012. L’inizio del concerto è fissato per le ore 14, sotto il titolo “Chi pensa di averci in pugno sappia che i pugni abbiamo appena cominciato a stringerli”. La direzione artistica è affidata a Michele Riondino, Roy Paci e Diodato. A condurre l’evento saranno Valentina Petrini, Valentina Correani e Andrea Rivera. Sul palco del Parco Archeologico delle Mura Greche si alterneranno Max Gazzè, Elio, Malika Ayane, Colle der fomento, CorVeleno, Andrea Laszlo De Simone, Viito, The Winstons, Dimartino, Epo, Mama Marjas, Tre Allegri Ragazzi Morti, Istituto Italiano di Cumbia, Terraross, Bugo, Sick Tamburo, Bobo Rondelli, Maria Antonietta, The Bluebeaters, Ainé, Misspia e Brigata Unomaggio. Le novità degli ultimi giorni riguardano il gran ritorno di Vinicio Capossela accompagnato da una special band capeggiata da Roy Paci, Daniele Sepe e Alessandro “Asso” Stefana oltre alla partecipazione degli “Oesais”: Toti e Tata (Emilio Solfrizzi e Antonio Stornaiolo) saliranno sul palco dell’unomaggiotaranto per un’irresistibile parodia dei grandi successi degli Oasis, rigorosamente in dialetto. Artisti 7607 darà il suo contributo per sostenere le spese SIAE.

La musica, come ogni anno, sarà un megafono per la condivisione di idee. Come nelle passate edizioni, sul palco di #unomaggioliberoepensante si darà voce alle tante realtà nazionali e internazionali impegnate nella difesa dei territori e in prima fila per la tutela dei diritti universali. Tra i movimenti in lotta per l’ambiente, tornano anche quest’anno i No Tav e i No Tap, quest’ultimi accompagnati dal sindaco di Melendugno Marco Potì ed Enzo Di Salvatore, docente di diritto all’Università di Teramo, che spiegherà la follia di continuare ad attingere alle fonti fossili. Presente anche “Bagnoli libera” e in collegamento Skype i ragazzi di “Stop biocidio” che si battono contro la devastazione ambientale nella “terra dei fuochi“ e che hanno organizzato un primo maggio anche a Napoli. Incontreremo anche il referente italiano degli Ende Gelände, un’alleanza per la giustizia climatica globale che, attraverso azioni di disobbedienza civile chiede l’immediato ritiro del carbone in Germania. Riprendendo il fil rouge delle precedenti edizioni, le donne saranno anche quest’anno protagoniste di interventi significativi: presenti le “Mamme da nord a sud”, le mamme “no Pfas” del Veneto che si battono contro l’inquinamento delle falde acquifere e le mamme lucane, a conferma dell’unione con cui rispondiamo alle politiche separatistiche del governo. Da Buenos Aires invece, il video messaggio delle madri di Plaza de Mayo, le donne coraggiose che da 40 anni chiedono verità e giustizia per i loro figli scomparsi, i cosiddetti deseparecidos.

In continuità con la resistenza di donne come le mamme di Federico Aldrovandi e Vittorio Arrigoni, il Comitato ha fortemente voluto la partecipazione di Ilaria Cucchi, esempio di costanza e perseveranza con cui ha abbattuto il muro di omertà che ha circondato la morte del fratello, rendendogli giustizia. Tramite un collegamento Skype durante il concerto racconterà i difficili anni spesi a difendere la memoria di Stefano. Sarà ospite di #unomaggioliberoepensante anche Mauro Biani, vignettista per diverse testate giornalistiche tra cui “Il Manifesto” e “Left. Con le sue eccezionali vignette affronta i temi più scottanti prendendo spesso di mira i politici, lo Stato e le leggi che mortificano l’umanità dei “più deboli”. In collegamento dalla Capitale, anche Christian Raimo: scrittore, giornalista e assessore alla Cultura, senza tessere di partito, nel III municipio di Roma. Riteniamo la sua attività, orientata ad un nuovo concetto di politica che parte dalla ri-progettazione della cosa pubblica fino alla ferma condanna di ogni forma di discriminazione cui l’attuale governo è sempre più esplicitamente incline, un modello efficace di partecipazione sociale alla quale ci sentiamo particolarmente vicini. Accoglieremo poi il papà di Lorenzo Orsetti, il 33enne italiano ucciso in Siria (Rojava) combattendo al fianco dei curdi, facendo propria la battaglia di un popolo oppresso. Saremo in collegamento anche con Mimmo Lucano, sindaco sospeso di Riace, diventato un simbolo dell’accoglienza dei migranti. Infine dalla Sicilia, ascolteremo il video messaggio di Pietro Marrone, il pescatore-comandante della nave Mare Jonio della Ong Mediterranea che, disobbedendo all’alt della Guardia di Finanza, ha soccorso e salvato 49 migranti in acque libiche ed è ora indagato per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. Chiudere con la testimonianza di chi mette la propria vita a servizio degli altri è la conclusione che il Comitato ha scelto per ribadire un “no” irremovibile contro ogni forma di discriminazione che anteponga l’interesse economico e politico alla salvaguardia della vita umana.

Nel parco è prevista un’area per i disabili. Inoltre, sarà possibile seguire l’evento nella lingua dei segni. Il concerto sarà trasmesso in diretta, in esclusiva nazionale, su Canale 85 e Antenna Sud (canale 13) del digitale terrestre oltre che in streaming sui canali Facebook delle rispettive emittenti e su www.canale85.it o www.antennasud.com.

Attivazioni voli passeggeri di linea da Grottaglie una storia infinita...

Ieri ncontro del “Movimento associazioni e cittadini pro aeroporto di Taranto Grottaglie” con il presidente della Provincia Giovanni Gugliotti. Anche il presidente si schiera con i cittadini per l’immediato avvio dei voli commerciali passeggeri dallo scalo aeroportuale jonico. A breve sarà promosso presso la Provincia, un incontro con i consiglieri regionali, l’assessore regionale Mino Borraccino, i sindaci del capoluogo e dei comuni limitrofi alla infrastruttura, i parlamentari jonici. Il Movimento ha anche insistito con Gugliotti affinchè si convochi presso la Provincia anche la “controparte” che finora ha tenuto segregato l’aeroporto a danno della nostra Comunità. Senza squadra la battaglia non si vince!!
(Nelle foto una rappresentanza del Movimento cittadino pro aeroporto di Taranto con al centro, il presidente Gugliotti, e un momento della riunione, molto sentita dai cittadini, ormai stanchi ed insofferenti.)

Aeroporto di Taranto Grottaglie basta con le prese in giro


riceviamo e pubblichiamo
COMUNICATO STAMPA
Berlusconi atterra nell’aeroporto di Taranto Grottaglie. Il “Movimento di associazioni e cittadini per l’aeroporto” comprende ma non giustifica lo stupore di tanti concittadini sui social, frutto di messaggi sbagliati provenienti da anni dagli organismi regionali. Non è il primo vip e non sarà l’ultimo ad usare questa pista. I cittadini tarantini, invece, per volontà politica della Regione Puglia, restano a terra! Ennesima dimostrazione che lo scalo jonico è perfettamente funzionante e i ripetuti comunicati stampa da parte di vari soggetti istituzionali, in merito ai lavori da eseguire, servono solo a perder tempo. Una “pezza a colori”, come si usa dire dalle nostre parti. Non sarà certo l’allargamento, previsto da un paio d’anni ma non ancora effettuato, di una bretella e di un piazzale interni al sedime aeroportuale, quello che impedisce di attivare i voli passeggeri.

L’aeroporto di Taranto è e resta CERTIFICATO e perfettamente in grado di cominciare a funzionare come TUTTI gli aeroporti del mondo. E per questo preciso motivo fu affidato da Enac ad Aeroporti di Puglia (ossia alla Regione, anomalia solo pugliese un organo politico che gestisce ben 4 scali; e la libera concorrenza?). Altro che “piattaforma industriale” come dichiarò l’ex a.u. di AdP, Acierno, nel 2015. Un aeroporto lottizzato come una qualsiasi area industriale e assegnato al migliore offerente, dove compagnie estere si esercitano su nuovi modelli di aerei e si fanno scuole di pilotaggio per droni (gli abitanti intorno sono tranquilli?). Oppure serve a motivare la richiesta di lauti finanziamenti per voli aerospaziali? Così hanno ridotto il nostro aeroporto, un eccezionale volano di sviluppo se utilizzato come si deve.
È finito il tempo delle chiacchiere. È ora di smettere di prendere in giro le persone. Meglio che tacciano!

Movimento Associazioni e Cittadini pro Aeroporto di Taranto Grottaglie